L’UNION ROMANÌ ha recensito Il testo “ Leggere e scrivere romanés” di Maria Grazia Dicati su NEVIPENS ROMANI giornale quindicinale in difesa dei diritti umani, contro il razzismo e la discriminazione che ha visto la luce per la prima volta nel maggio 1986.
Inoltre il testo è stato illustrato anche sulla rivista trimestrale, a carattere internazionale, I TCHATCHIPEN (
Attraverso articoli, rapporti di ricerca e fornisce un quadro veritiero della comunità zingara, evitando stereotipi e di affrontare le questioni della diversità ideologica e di rigore scientifico.
I Tchatchipen mostra anche i più significativi sviluppi di pubblicazioni riguardanti la comunità zingara nella sezione di recensioni di libri e riviste, si può prendere il polso ad una cultura gitana che è costantemente in via di sviluppo.
I Tchatchipen è rivelato, in breve, come uno strumento molto efficace per insegnanti, operatori sociali, sociologi, antropologi, linguisti, giornalisti e tutti coloro che vogliono avvicinarsi a una delle più antiche minoranze in Europa.









Nel suo editoriale pubblicato sul Magazine del Corriere della Sera, Angelo Panebianco ha osservato che “neanche sotto elezioni si riesce a stanare la classe politica sul tema dell’istruzione” e ha anche sostenuto che la colpa non è solo di chi ci rappresenta, ma è “degli italiani, di tutti gli italiani che ne se fregano”.
Le associazioni del
Riportiamo una riflessione di Maria Grazia Dicati sulla partecipazione.
La raccomandazione nr 4 (2000) del Comitato dei Ministri agli Stati membri sulla scolarizzazione dei fanciulli rom/sinti in Europa afferma :
Il seguente quaderno operativo “Parole per giocare
La campagna di sensibilizzazione “2008-Anno Europeo del dialogo interculturale” per la conoscenza del popolo Rom/Sinto,
A fronte delle numerose richieste pervenute, qualche giorno fa abbiamo pubblicato in questo blog una
Torre del Greco
Il presidente dell’Opera Nomadi sezione Lazio, in un suo recente intervento chiede che siano le associazioni ad avere il monopolio/controllo relativo alla scolarizzazione degli alunni Rom e Sinti e per avvalorare questa sua richiesta si appella ad un protocollo con il MIUR che da quattro anni
Presentiamo un esempio di intervento, a nostro giudizio sbagliato, a favore dei minori Rom a Saronno e precisiamo che non condividiamo affatto tale ghettizzante iniziativa e se al termine del progetto gli obiettivi non saranno raggiunti nessuno deve dire che “i Rom non vogliono integrarsi”, ma riconoscere pubblicamente con onestà che il progetto era sbagliato.
La Commissione
Entrare nel mondo dei numeri con il gioco delle carte
Nell’articolo 
Dal prof. Alain Goussot riceviano la seguente riflessione.
Cronistoria e Motivazione di un Percorso Matematico