Riprendiamo il tema affrontata dal filosofo Jacques Maritain in un libro del 1964 intitolato “L'educazione al bivio”; pensiamo che le tematiche di allora, anche se con variabili nuove, sono ancora di grandissima attualità. Viviamo in una società che non educa più, o meglio che tende a diseducare e a de-responsabilizzare facendo passare per libertà l'irresponsabilità di chi si fa invadere dai messaggi di un narcisismo diffuso che rende dipendente da chi gestisce le varie articolazioni del sistema mediatico e del sistema dei consumi. La libertà diventa indifferenza e assenza di personalità; la libertà si spinge soltanto a scegliere il prodotto da consumare ; tutto è mercificato , compreso la scena politica e la vita personale.
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Viviamo un momento particolarmente critico; il mondo dell'educazione sembra disorientato di fronte ai comportamenti degli adolescenti e dei giovani. Tuttavia stranamente vi è anche aria di abbandono; sembra che gli adolscenti siano diventati ingestibili e particolarmente arroganti, egoisti e indisciplinati.