La guerra dei discendenti di Toro seduto e Cavallo pazzo contro i “visi pallidi” non è finita. Alcuni giorni fa una delegazione di Indiani Lakota, tra le più importanti tribù Sioux, si è recata al Dipartimento di Stato Americano per annunciare la recessione unilaterale da tutti gli accordi firmati con il Governo Federale negli ultimi 150 anni, a partire dal 1868, perché ripetutamente violati dagli Americani. Gli Indiani minacciano di costituire una nazione indipendente nel cuore degli Stati Uniti sulla base dei loro diritti di proprietà.
categoria:paura, discriminazione, partecipazione









"Bisogna abolire la parola straniero dalla favela dell'Umanità"; "noi siamo tutti cosmopoliti, se per cosmopolitismo s'intende la fratellanza di tutti, l'amore per tutti, e la distruzione delle barriere che separano i popoli, dando loro interessi opposti...L'organizzazione dei popoli liberi e eguali aiutandosi a vicenda, ciascuno profittando delle risorse che gli altri possegono nella civiltà e nel progresso...Il principio che regge ogni diritto pubblico o internazionale non sarà più l'indebolimento di tutto ciò che non appartenga a noi stessi ; ma il miglioramento di tutti per mezzo di tutti ; il progresso di ciascuno per il vantaggio di tutti".
Il 3 ottobre 2007 la circolare interna dell’Opera nomadi nazionale pubblica una riflessione sulla inutilità del riconoscimento legislativo di minoranza linguistica ai Rom ed ai Sinti in Italia.
“Paura" è parola indicata dal vocabolario in qualità di sostantivo femminile, che sta a significare innanzi tutto uno "stato emotivo consistente in un senso di insicurezza, di smarrimento e di ansia di fronte a un pericolo reale o immaginario".