Qual'è la differenza tra un politico ed una persona rom/sinta di fronte ad una ipotesi investigativa di reato? Il politico è innocente fino alla sentenza di un Tribunale, che spesso non arriva per l'approvazione di leggi ad hoc per evitarla, la persona Rom/Sinta è colpevole, punto e basta, senza nemmeno attendere la sentenza di un Tribunale.
«Non sono i rom a rubare i bambini, sono i tribunali italiani a rubarli ai rom». La durissima accusa proviene dall'avvocato Luciano Bason, legale degli otto rom croati accusati di utilizzare i propri figli per compiere furti negli appartamenti. Due degli indiziati, marito e moglie, sono stati scarcerati dal gip di Verona per scarsità di prove e ora si sono rivolti al Tribunale per i minorenni di Venezia per riavere i loro figli, un bambino di sei mesi e una bimba di nove anni, momentaneamente affidati ad una casa famiglia insieme con gli altri quattro piccoli protagonisti della vicenda.
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I componenti di UNA famiglia rom da diversi anni sono protagonisti negativi di gravissimi fatti di illegalità e di pericolo per l'ordine pubblico nella città di Montesilvano. Entrano ed escono dal carcere come fosse un albergo.
Una notizia confortante, che ha dello storico, per il periodo buio attualmente in corso nel nostro Paese, ci giunge stamani da Genova, una delle città italiane con cui il Gruppo EveryOne è in più stretti rapporti. Alcune autorità genovesi hanno manifestato non poca attenzione verso la campagna condotta dal nostro Gruppo, tanto che si profila una collaborazione finalizzata a un corretto programma di tutela dei rom presenti sul territorio genovese.
Negli ultimi anni, molte Procure e Tribunali minorili d'Italia
Definiamo l’espressione “false evidenze” con le parole di Umberto Galimberti: “L’immaginario sociale non riflette, ma inventa ragioni per costruire una pratica che, pur provenendo dalla cultura, possa esser letta come espressione della natura. Inventando senso e dandolo a ciò che non ne ha, l’immaginazione produce quelle false evidenze che poi diventano un modo legittimo di pensare e di agire, quindi un’abitudine, e perciò una seconda natura”.
Ieri mattina ben 100 uomini (agenti del commissariato di Aversa e del posto fisso di Casapesenna) hanno fatto irruzione negli insediamenti abusivi presenti sul territorio. Ben 145 persone sono state identificate.
La Squadra