1) La mimesi antropologica culturale
Le minoranze Rom e Sinte non sono più considerate un soggetto socio culturale, ma l’oggetto-fenomeno, la cavia di laboratorio su cui scatenare la “libido scientifica e politica” per scomporre e ricomporre l’individuo in piccole particelle fisiche.
Tutta questa etnologia accanita nei confronti di Rom e Sinti è il segnale inconscio di una rimonta di un razzismo molto sottile per giustificare una paura nuova che non deve mutarsi in risorsa, in opportunità e in valore.
Potremmo citare tanti esempi ma la schedatura di tutti i Rom ed i Sinti ed il rilevamento delle impronte digitali ai bambini rom e sinti sono scelte indicative delle vigliaccate politiche verso le nostre minoranze.
Si finisce così col difendere una cultura dominante che non accetta il confronto diretto con Rom e Sinti, e che si arroga il diritto di sostituirsi a Rom e Sinti strumentalizzando le nostre minoranze a vantaggio dell’autopromozione.
...








Ci alitano sul collo, i media ci martellano, i politici ci accusano. Non è giusto che per gli errori di uno l’intera comunità debba pagare», spiega un rom ai giornalisti accaldati, assiepati tutti insieme sotto un tendone blu. Ci troviamo al Villaggio globale, a Roma, sono le due del pomeriggio di giovedì 10 luglio e il caldo è asfissiante. Un uomo si sbottona la camicia; un bambino tiene in mano uno striscione «Sinti di Bergamo, cittadino italiano»; una donna prepara con cura lo stand di gonne stirate, pronte per essere vendute dalla cooperativa Antica sartoria rom di Roma; un ragazzo di diciassette anni, con occhiali da sole dalla spessa montatura, saluta un signore stempiato.
Come da programma si è svolta ieri a Roma l'assemblea pubblica della Federazione Rom e Sinti insieme. Sono intervenuti i delegati di tutte le associazioni aderenti e numerosi altri cittadini Rom/Sinti ed amici di Rom e Sinti.
La "Federazione Rom
Il Comitato esecutivo della Federazione rom e sinti insieme si è riunito a Mantova il giorno 3 Giugno 2008.
Il comitato “Rom e Sinti Insieme” è una realtà nata a marzo 2007 per unire le organizzazioni rom e sinte, presenti in Italia. Ad oggi hanno aderito al comitato una trentina tra associazioni e gruppi informali che si stanno a loro volta costituendo in associazione.
L'ssemblea del Comitato nazionale Rom e Sinti insieme si è svolta a Bolzano il giorno 25 febbraio 2008, come sempre numerosa è stata la partecipazione degli aderenti provenuti da tutte le parti d’Italia. Gli interventi sono stati molto concreti e positivi, si discusso animatamente delle elezione politiche governative, con l’intento reciproco di coinvolgere un Sinto o un Rom nelle prossime elezioni.
Volendo usare un termine per definire la conferenza europea sulle popolazioni Rom e Sinte, svoltasi il 22 e 23 gennaio a Roma, utilizzerei le parole “INTERLOCUTORIA”, APERTA.
Durante
Mai si è registrata in Italia tanta attenzione dei media e della politica verso la minoranza Rom come nell’ultimo anno; mai si è registrata tanta violenza mediatica e politica verso la minoranza Rom al punto da farne il “caprio espiatorio” di tutto: dal rapimento dei bambini agli incidenti stradali.
Lunedì 3 dicembre 2007 alle ore