"La convinzione di governare popoli inferiori, che aveva in certo qual modo il dovere di proteggere, ma per i quali non valevano le leggi del popolo dominante da essa rappresentato ”. (Arendt, Hannah)
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contatta la redazione di questo blog alla e mail: coopofficina@yahoo.it - COLLABORANO alla realizzazione questo blog: Nazzareno Guarnieri- Umberto Spada- Caldarelli Francesca- Bruno Morelli- Maria Grazia Dicati- Eva Rizzin- Santino Spinelli- Alain Goussot- Marco Brazzoduro - Stefano Montesi- Guarnieri Giulia- Di Rocco Claudio- Spinelli Antonella- Di Rocco Mauro- Guarnieri Franco. FOTO - Le foto di questo blog sono di Stefano Montesi e Maria Grazia Dicati
sabato, 24 maggio 2008

E' agghiacciante quello che sta avvenendo sotto i nostri occhi in questo nostro paese. I campi Rom di Ponticelli (Na) in fiamme, il nuovo pacchetto di sicurezza del ministro Maroni, il montante razzismo e la pervasiva xenofobia, la caccia al diverso, la fobia della sicurezza, la nascita delle ronde notturne offrono una agghiacciante fotografia dell'Italia 2008. «Mi vergogno di essere italiano e cristiano», fu la mia reazione rientrato in Italia da Korogocho, all'approvazione della legge Bossi-Fini.

Questi sei anni hanno visto un notevole peggioramento del razzismo e xenofobia nella società italiana, cavalcata dalla Lega (la vera vincitrice delle elezioni 2008) e incarnata oggi nel governo Berlusconi (posso dire questo perché sono stato altrettanto duro con il governo Prodi e con i sindaci di sinistra da Cofferati a Dominici...).

 

Oggi doppiamente mi vergogno di essere italiano e cristiano. Mi vergogno di appartenere ad una società sempre più razzista verso l'altro, il diverso, la gente di colore e soprattutto il musulmano che è diventato oggi il nemico per eccellenza. Mi vergogno di appartenere ad un paese il cui governo ha varato un pacchetto-sicurezza dove essere clandestino è uguale a criminale.

 

Ritengo che non è un crimine migrare, ma che invece criminale è un sistema economico-finanziario mondiale (l'11% della popolazione mondiale consuma l'88% delle risorse) che forza la gente a fuggire dalla propria terra per sopravvivere. L'Onu prevede che entro il 2050 avremo per i cambiamenti climatici un miliardo di rifugiati climatici.

I ricchi inquinano, i poveri pagano.

Dove andranno? Stiamo criminalizzando i poveri? Mi vergogno di appartenere ad un paese che ha assoluto bisogno degli immigrati per funzionare, ma poi li rifiuta, li emargina, li umilia con un linguaggio leghista da far inorridire. Mi vergogno di appartenere ad un paese che dà la caccia ai Rom come se fossero la feccia della società.

Questa è la strada che ci porta dritti all'Olocausto (ricordiamoci che molti dei cremati nei lager nazisti erano Rom!). Noi abbiamo fatto dei Rom il nuovo capro espiatorio.

 

Mi vergogno di appartenere ad un popolo che non si ricorda che è stato fino a ieri un popolo di migranti («quando gli albanesi eravamo noi»): si tratta di oltre sessanta milioni di italiani che vivono oggi all'estero. I nostri migranti sono stati trattati male un po' ovunque e hanno dovuto lottare per i loro diritti. Perché ora trattiamo allo stesso modo gli immigrati in mezzo a noi? Cos'è che ci ha fatto perdere la memoria in tempi così brevi? Il benessere? Come possiamo criminalizzare il clandestino in mezzo a noi?

Come possiamo accettare che migliaia di persone muoiano nel tentativo di attraversare il Mediterraneo per arrivare nel nostro "Paradiso"? E' la nuova tratta degli schiavi che lascia una lunga scia di cadaveri dal cuore dell'Africa all'Europa. Mi vergogno di appartenere ad un paese che si dice cristiano ma che di cristiano ha ben poco.

 

I cristiani sono i seguaci di quel povero Gesù di Nazareth crocifisso fuori le mura e che si è identificato con gli affamati, carcerati, stranieri. «Quello che avrete fatto ad uno di questi miei fratelli più piccoli lo avrete fatto a me». Come possiamo dirci cristiani mentre dalla nostra bocca escono parole di odio e disprezzo verso gli immigrati e i Rom? Come possiamo gloriarci di fare le adozioni a distanza mentre ci rifiutiamo di fare le "adozioni da vicino"?

 

Come è possibile avere comunità cristiane che non si ribellano contro queste tendenze razziste e xenofobe? E quand'è che i pastori prenderanno posizione forte contro tutto questo, proprio perché tendenze necrofile? Come missionario, che da una vita si è impegnato a fianco degli impoveriti della terra, oggi che opero su Napoli, sento che devo schierarmi dalla parte degli emarginati, degli immigrati, dei Rom contro ogni tendenza razzista della società e del nostro governo. Rimanere in silenzio oggi vuol dire essere responsabili dei disastri di domani.

 

Vorrei ricordare le parole del pastore Martin Niemoeller della Chiesa confessante sotto Hitler:«Quando le SS sono venute ad arrestare i sindacalisti, non ho protestato perché non ero un sindacalista. Quando sono venute ad arrestare i Rom non ho protestato perché non ero un Rom. Quando sono venute ad arrestare gli Ebrei non ho protestato perché non ero un Ebreo… Quando alla fine sono venute ad arrestare me non c'era più nessuno a protestare».

 

Non possiamo stare zitti, dobbiamo parlare, gridare, urlare. E' in ballo il futuro del nostro paese, ma soprattutto è in ballo il futuro dell'umanità anzi della vita stessa. Diamoci da fare perché vinca la vita!

Alex Zanotelli ...
postato da: coopofficina alle ore 21:31 | Link | commenti (4)
Commenti
#1   25 Maggio 2008 - 00:15
 
non sono cristiana ma apprezzo da sempre Padre Alex. oggi ancora di piu'.angela
utente anonimo

#2   26 Maggio 2008 - 17:19
 
Vorrei capire la xenofobia delle ronde notturne.
La medesima cosa l'hanno fatta i rom di ponticelli perchè non si sentivano sicuri.
Perchè invece di dare aria alla bocca per sentito dire non si analizza perchè uno invece che stare in casa propria preferisce uscire con un cellulare per controllare che il proprio quartiere non sia oggetto di violenza?
Chi è così imbecille che crede che il nord italia sia pervaso da persone col bastone facile?
Forse prima di parlare..provare a conoscere le cose di cui si parla?
Le ronde sono un sistema pacifico per lottare contro la microcriminalità, quella che impedisce a molte donne di farsi una passeggiata tranquilla, quella che ti fà aver paura in casa tua, quella che si può eliminare con la propria presenza sul territorio senza far del male a nessuno
La xenofobia dov'è?

"Oggi doppiamente mi vergogno di essere italiano e cristiano. Mi vergogno di appartenere ad una società sempre più razzista verso l'altro, il diverso, la gente di colore e soprattutto il musulmano che è diventato oggi il nemico per eccellenza. Mi vergogno di appartenere ad un paese il cui governo ha varato un pacchetto-sicurezza dove essere clandestino è uguale a criminale."
Mio caro sig. ignorante(evidentemente ignora com'è questo mondo) lavoro con persone di tutto il mondo, non m'interessa nulla sul loro credo, rispetto il loro Dio e chiedo altrettanto, non m'interessa, anzi sono ammirato, se uno durante un certo periodo dell'anno passa la pausa pranzo a pregare, non m'interessa se uno è + abbronzato o se è giallo, non m'interessa se quando parlo col cliente egiziano o albanese faccio fatica a capire qualche passaggio del discorso perchè non riesce ad esprimersi bene(intanto lui conosce sicuramente due lingue io la sua non la sò), m'interessa solo sapere che è una brava persona, il mio razzismo è rivolto unicamente ai delinquenti...di qualsiasi origine essi siano, alcuni sono di casa e oltre condannarli nonn posso aspettarmi altro, altri arrivano da fuori...e mi posso aspettare che ne arrivino sempre meno perchè si controlla che non si ripresentino?
Chi è un criminale?
Uno che non fà una scontrino deve pagare?
Uno che dà soldi ad un commercio criminale deve pagare?
Uno che infrange una regola penale dello stato è un criminale?
Bene se esistono delle regole...perchè io devo rispettarle e altri no?
Chiediamo, visto che la tiritera tornerà fuori, ai nostri migranti come hanno potuto accedere agli altri paesi.

"Dove andranno? Stiamo criminalizzando i poveri? Mi vergogno di appartenere ad un paese che ha assoluto bisogno degli immigrati per funzionare, ma poi li rifiuta, li emargina, li umilia con un linguaggio leghista da far inorridire. Mi vergogno di appartenere ad un paese che dà la caccia ai Rom come se fossero la feccia della società. "

Mi vergogno dell'ignoranza di chi scrive, gli immigrati sono così discriminati che aprono attività, comprano case, portano qui la famiglia, mandano i figli a scuola, ecc..
Migrare non è reato...peccato che migrare=necessità di servizi se non si hanno i servizi quello che si ottiene è di portare qui gente in condizioni peggiori di quelle di partenza.
Peccato che senza le regole il mondo del lavoro crolla..ma non per chi è ricco ma per chi x cerca lavoro che si trova la concorrenza di chi vive nell'illegalità

Fà orrore che nel pacchetto vengono puniti severamente(italiani o stranieri)sfruttano i clandestini?

"Come possiamo criminalizzare il clandestino in mezzo a noi? "
Forse perchè il clandestino vive nell'illegalità? Forse perchè un clandestino bene che vada aumenterà il lavoro nero?Nero che concorre nel limitare i soldi delle tasse, soldi che servono per fornire i servizi?


"Come possiamo accettare che migliaia di persone muoiano nel tentativo di attraversare il Mediterraneo per arrivare nel nostro "Paradiso"? E' la nuova tratta degli schiavi che lascia una lunga scia di cadaveri dal cuore dell'Africa all'Europa. Mi vergogno di appartenere ad un paese che si dice cristiano ma che di cristiano ha ben poco"
Questo è il massimo, questi morti mio caro scrivente sono tutti da addebitare al falso buonismo che fa si che questi poveri cristi abbiano la speranza di poter restare nel nostro paese, chiediamoci come mai non c'è il medesimo problema in altri stati che hanno usato una maggior durezza non avendo però oggi la responsabilità dei morti in fondo al mare.
dare speranze che non si possono realizzare è essere cristiani, buoni, bravi?
Per me è essere stronzi!

Come possiamo...
Perchè dopo decenni di soldi letteralmente sbattuti fuori dalla finestra(solo a roma solo per i rifiuti, acqqua e strutture che vengono ogni anno distrutte dai fruitori vengono spesi ogni anno 2 milioni di euro...per avere sempre la medesima situazione) , dopo anni di migrazioni e convivenza civile con altri popoli...solo i rom non riescono ad integrarsi aggrappandosi ad una ppresunta discriminazione che non colpisce gialli, neri, rossi ma solo loro..pensa che sfiga!
utente anonimo

#3   26 Maggio 2008 - 22:32
 
hai proprio ragione ...
che ne dici dei 70 condannati eletti nel parlamento?
forse sono stati i rom ad eleggerli e non persone come te.

hai ragione ... ma che ne dici dei tanti politici, di tutte le forze politiche, che hanno commesso illegalita'?
poverini ne avevano bisogno?

Hai ragione ...ma quali rom conosci tu? magari quelli che ti conviene ecco perche generalizzi.

hai proprio ragione ... i rom sono sfigati perche non riescono ad integrarsi ... ma vedrai che se un giorno decideranno di fare una guerra l'integrazione si realizzera'.

la violenza, solo la violenza, sempre la violenza ... con le buone o con le cattive.
Il "credo" del giusto ... ma chi e' il giusto? forse il dio denaro

fai sempre in tempo .... "non e' mai troppo tardi"


utente anonimo

#4   27 Maggio 2008 - 11:10
 
Caro Anonimo

dei 70 condannati sai tutto? bene sono felice che tu non li abbia eletti, quindi non sei andato a votare.
I Sinti forse li hanno votati, mi risulta siano cittadini italiani...o no?

Quali rom conosco, quelli che si sono palesati nel mio mondo. Mondo del lavoro (Stranieri circa 40%) Rom/sinti palesati 0
Mondo amicizie(stranieri 15%) rom/sinti dichiarati 0
..sono sfortunato gli unici rom sono quelli che mi hanno insultato ai semafori di Milano, quelli trovati con il passeggino di mia sorella e le catenine d'oro in vagina, quelli entrati nel mio appartamento, ma pensa che sono così pirla da rendermi conto che non sono tutti così.

Fare una guerra? se proprio si pensa che sia l'unica soluzione, prego. Personalmente trovo che piuttosto sarebbe utile fare sforzi in altri sensi...è difficile capire come mai tante persone così diverse di tutto il mondo siano riusciti dove i rom hanno fallito...ma tanto è colpa degli italiani che li discriminano e il problema è risolto..giusto?

Ma in effetti occupare è violenza, imporre la propria presenza è violenza, volere i servizi senza partecipare alla creazione e mantenimento degli stessi è violenza....non credi?

Non sono io che cerco con forza il "cattivo", chi indica il cattivo nello "xenofobo italiano" è qualcun'altro...non credi?
utente anonimo

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