"La convinzione di governare popoli inferiori, che aveva in certo qual modo il dovere di proteggere, ma per i quali non valevano le leggi del popolo dominante da essa rappresentato ”. (Arendt, Hannah)
counter
visitato*loading*volte
Musica sottofondo
<BGSOUND SRC="http://netdancer.com/midis/Dance.mid" AUTOSTART="FALSE" LOOP="TRUE" CONTROLLER="TRUE" WIDTH="180" HEIGHT="40" ALIGN="CENTER" PLAYCOUNT="9"> ACCENDI manualmente per ascoltare il sottofondo.
Assemblea 10 luglio 2008

categorie
Link immagine

Documento Comitato Rom e Sinti

Presentazione proposta di legge

Video testimonianza

La didattica intercultutale
Consigliati
commenti recenti
archivio
bottoni
  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder
Copyright
Potete riprodurre liberamente tutto quanto pubblicato in forma integrale ed aggiungendo il nostro link. Questo blog non è una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità. Non è un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.3.2001. in caso di utilizzo commerciale contattare la "Officina Società Cooperativa" Casella postale n. 202 - 65100 Pescara. COMMENTI. Questo Blog è uno spazio aperto dove è possibile commentare ogni singola notizia. Lo scopo dei commenti è quello di arricchire l'argomento apportando punti di vista e spunti nuovi. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi, la redazione di questo blog non assume alcuna responsabilità sui testi contenuti nei commenti perché redatti direttamente dai lettori che se ne assumono la responsabilità. I commenti dei lettori non sono soggetti a moderazione; tuttavia la redazione di questo blog si riserva, a suo insindacabile giudizio, il diritto di intervenire su quelli che, a seguito di controlli, venissero giudicati inopportuni e cancellarli.
La redazione
contatta la redazione di questo blog alla e mail: coopofficina@yahoo.it - COLLABORANO alla realizzazione questo blog: Nazzareno Guarnieri- Umberto Spada- Caldarelli Francesca- Bruno Morelli- Maria Grazia Dicati- Eva Rizzin- Santino Spinelli- Alain Goussot- Marco Brazzoduro - Stefano Montesi- Guarnieri Giulia- Di Rocco Claudio- Spinelli Antonella- Di Rocco Mauro- Guarnieri Franco. FOTO - Le foto di questo blog sono di Stefano Montesi e Maria Grazia Dicati
martedì, 20 maggio 2008

Ieri sera nel salotto di Bruno Vespa, porta a porta, la disinformazione sulle minoranze rom e sinte di tutti gli ospiti presenti è stata totale. Il ministro Maroni, ospite in studio, tra l'altro minimizzava il numero di presenze rom in Italia in circa 50 mila, dimenticandosi che il suo partito durante la campagna elettorale ha diffuso ai cittadini la paura per l'invasione di Rom in Italia. Alle domande del direttore di Liberazione Sansonetti, ospite in studio, nessuno degli ospiti rispondeva e il conduttore del programma cambiava argomento. 

L'anomalia tutta Italiana è quella di parlare delle minoranze Rom e Sinte senza mai ascoltare la voce dei diretti interessati e di continuare a dare fiducia a chi, esterno al mondo Rom, diffonde una "interpretazione" della cultura Rom e Sinta, della realtà e dei bisogni delle persone appartenenti a queste minoranze, "interpretazione" che ha permesso di mettere in atto politiche totalmente sbagliate per le nostre minoranze, causa dell'attuale disastro per Rom e Sinti.

Perché si continua ad ignorare la partecipazione attiva di Rom e Sinti?

La partecipazione attiva e propositiva di Rom e Sinti è condizione essenziale, senza la quale le nostre minoranze saranno sempre ostaggio della discriminazione razziale e del razzismo mediatico ed istituzionale.  

 

Per evitare facili scusanti e nell’ottica della partecipazione attiva e propositiva si è costituita la “Federazione Rom e Sinti insieme” con una significativa rappresentatività territoriale di Rom e Sinti in Italia.

 


 

...
postato da: coopofficina alle ore 11:10 | Link | commenti (4)
Commenti
#1   20 Maggio 2008 - 13:45
 
Ho visto anche io quella trasmissione, una vera e propria vergogna. Mi dispiace che siamo caduti così in basso, che c'è un imbarbarimento generale, che voi rom siete diventati il capro espiatorio. Mi vergogno di essere italiano. Non mi riconosco in questa gente che vive nell'ignoranza e sfocia in guerra tra poveri.

"Prima di tutto vennero a prendere gli zingari e fui contento perchè rubacchiavano.
Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto perchè mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere gli omosessuali e fui sollevato perché mi erano fastidiosi.
Poi vennero a prendere i comunisti ed io non dissi niente perchè non ero comunista.
Un giorno vennero a prendere me e non c'era rimasto nessuno a protestare".


Bertold Brecht
utente anonimo

#2   20 Maggio 2008 - 16:17
 
Vi ho linkato da qui:
http://walden.splinder.com/post/17176361/Lemergenzasicurezza

se non funziona si veda la casetta di fianco al mio profilo utente...
saluti
WB
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente wolfbukowski

#3   20 Maggio 2008 - 22:13
 
ma non è solo questo :

VESPA CALPESTA I DIRITTI DEI BIMBI ROM E SINTI

Spesso ci si dimentica che anche i bambini Rom e Sinti sono bambini come tutti gli altri e che godono degli stessi diritti di qualsiasi altro bambino!

Nella puntata di ieri 20 maggio, di Porta a Porta, dedicata all'emergenza sicurezza, ai campi nomadi e all'ipotesi di introdurre nel nostro ordinamento il reato di immigrazione clandestina, Bruno Vespa ha giustamente ribadito che «le regole vanno rispettate», ma ha «scelto di violare alcune regole fondamentali», in particolare mostrando alcuni bambini senza tutelarne l'identificabilità.

È l'accusa dei parlamentari del Pd Colomba Mongiello, Albertina Soliani, Laura Froner e Emilia De Biasi.

«In compagnia del sindaco di Roma Gianni Alemanno - spiegano gli esponenti del Pd in una nota - il conduttore ha visitato, nella mattinata di ieri, uno dei campi nomadi della periferia della capitale, Casilino 900, e qualche altro insediamento più piccolo.
I servizi giornalistici, andati in onda in apertura e durante la trasmissione, hanno pienamente restituito ai telespettatori immagini di degrado, di disagio, di condizioni di vita davvero difficili per adulti, anziani, giovani e bambini. Il tutto costruito con primi piani, panoramiche e interviste.
Decine di immagini hanno documentato la presenza nei campi nomadi di bambine e bambini, di adolescenti. Tutti minorenni che, in quelle stesse ore, sarebbero dovuti essere a scuola, come ha sottolineato più volte lo stesso Vespa». «È difficile - commentano i parlamentari del Partito democratico - trovare la motivazione che ha spinto Porta a Porta e il suo conduttore a lasciare quelle immagini e quelle voci di minorenni senza protezione alcuna, con i volti completamente identificabili.

Da anni Ordine dei giornalisti, Fnsi e emittenti televisive, attraverso Carte e Codici di autoregolamentazione, tutelano la dignità dei minori come uno dei cardini del modo stesso di fare informazione. Chiediamo una spiegazione a Bruno Vespa, così come chiediamo che su questa triste vicenda prendano posizione i vertici del servizio pubblico - presidente, direttore generale, cda della Rai - e il Garante della privacy.

Sarebbe davvero triste scoprire che anche nella tutela dei minori - e dei loro diritti universali - da parte dei mass media esistano bambini di serie A e bambini di serie B».

Maria Grazia

utente anonimo

#4   21 Maggio 2008 - 14:53
 
se gov o popolo trattate tutti rumeni o rom o straniero come delinquente o cittadini in seconda categoria.comporta razzismo e devampate piu instabilita in paese. e non risolver mai problema economic e politica del paese.
il media o tv deve convicere a pubblicare piu voce del straniere.anche loro hanno parita di diritto di crescere o vivere in questo paese di crististiani si chiama italia .
utente anonimo

Commenti

categoria: