"Non ci sono parole per descrivere quello che ho visto". Cosi' il sindaco di Roma Gianni Alemanno riferisce ai giornalisti di una visita compiuta questa mattina al campo nomadi di Casilino 900, nella periferia romana.
"Quello che ho visto oggi nei campi nomadi autorizzati - ha sottolineato il sindaco, dopo una premiazione dell'Unione stampa sportiva italiana al Circolo canottieri Aniene - non si vede neppure in Medio Oriente, nei campi profughi palestinesi, in Nepal, nelle parti piu' estreme del terzo mondo".
Secondo il sindaco, arrivare nel circolo sportivo ritenuto uno dei "piu' eleganti di Roma" dopo il campo rom "sembra di passare da una citta' all'altra": per questo "serve un grande impegno - ha precisato Alemanno - affinche' Roma non diventi due citta' divise in maniera cosi' profonda. Bisogna avere un livello medio di vivibilita' in tutta la citta'".
Per questo, appena pronto il decreto, Alemanno illustrera' i piani per









