"La convinzione di governare popoli inferiori, che aveva in certo qual modo il dovere di proteggere, ma per i quali non valevano le leggi del popolo dominante da essa rappresentato ”. (Arendt, Hannah)
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sabato, 26 aprile 2008

sfil o4Riepiloghiamo: A roma si misura la penetrazione al millimetro, proprio come fanno nelle aule di tribunale, per vedere se lo stupro c'e' stato oppure no. Perciò alla fine si allude al fatto che possa essersi trattato "solo" di aggressione, con accoltellamento, ma non di stupro.

Dalla zona rutelliana si dice poi che c'è qualcosa di sospetto e che la magistratura farà chiarezza (c'e' veramente una indagine in corso su questo). Inoltre c'e' chi trova dubbio il fatto che uno spiantato di rumeno abbia un difensore stranoto vecchio tesserato all'Msi e che uno dei testimoni, soccorritori, del fattaccio sia presumibilmente un elettore di alemanno. Dall'altro lato tacciano rutelli di essere un miserabile che non ha rispetto del dolore altrui.

Senza offesa, a me fanno abbastanza senso tutti e due perchè in tutto ciò non si capisce come sta la ragazza, non si è parlato del "suo dolore" quasi per nulla. Si è parlato invece tantissimo del fatto che bisogna cacciare via i rumeni e che questo brutto fatto ha fatto perdere qualche speranza e molti voti a rutelli. 

In fase di elezioni dopo gli show televisivi con la precaria di An che fa finta di opporsi a berlusconi e si becca in offerta speciale il figliolo come promesso sposo, evidentemente bisogna cominciare a pensare che ci sia anche un mandante, per stupri su commissione, o un pusher di tragedie personali.

Quando avvengono c'e' chi si presenta alle vittime per stabilire il valore di mercato della aggressione. Furto vale 100 punti, furto e aggressione in villa vale 500 punti, aggressione semplice vale 250 punti, aggressione con stupro vale 1000 punti tondi. Aggiudicarsene uno è da campioni. E' mercato aperto, belle donne, se vi fate stuprare ora può essere che scuciono persino qualche euro, tanto per loro siamo tutte puttane. Siamo carne da macello, siamo oggetto di allusioni e insinuazioni sessiste. Siamo niente. Siamo quelle cui viene tolta credibilità. Siamo quelle su cui si specula per mettere in pratica le deportazioni naziste di stranieri (perchè fa male immaginare che si sia potuto ordire un piano così terribile per mere questioni elettorali). Siamo niente.

Come dice Flavia Amabile in un suo articolo che parla di questo: "[...] non è l’effetto sul voto a provocarmi alcune difficoltà di digestione stasera. E’ il non sapere se è più umiliante pensare che un uomo abbia violentato una donna o che qualcuno possa aver fatto violentare una donna e piantarle un coltello in pancia per dare un corso più definito ad una campagna elettorale. [...]"

Mentre questi indegni rappresentanti si concentrano solo sui propri interessi ecco comunque quello che succede altrove:

A torino una paziente racconta che un medico l'ha molestata durante il periodo di risveglio post anestesia. Indagato, il medico, si suicida.

A bari un autista di autobus, rimasto solo con una passeggera, ad un certo punto devia il percorso dell'autobus e tanta di violentarla. Lei reagisce, si difende e lui la picchia e la scaraventa fuori dal bus nell'asfalto.

A gubbio (in provincia di perugia) tre compagnucci di scuola violentano una ragazza e di tutta la bravata fanno anche un video che passa di telefonino in telefonino. Pare abbiano intercettato il video che ancora non era finito su youtube.

A bologna due compagnucci di scuola hanno stuprato una collega, così, come si trattasse di mettere in atto un hobby. Stavolta niente video. 

A milano una rumena era sequestrata e veniva stuprata da due connazionali. Non è successo per strada. L'hanno trovata in una ronda porta a porta, a domicilio, nella baraccopoli, in casa loro. Come dire che se si mettono a perquisire tutte le nostre case di italiani purosangue, vuoi vedere che prima o poi trovano altre mille donne sequestrate in casa da insospettabile gente "perbene" in pubblico e da stupratori e picchiatori di donne in privato?

A teramo una ragazza è stata stuprata da un moldavo. Che dire, almeno abbiamo cambiato nazionalità. Faranno un decreto speciale contro tutti gli uomini dell'est?

A lecco c'e'un serial killer che ammazza le prostitute. Ne ha ammazzate tre, per quello che se ne sa, tutte rumene. Facciamo un toto assassino: secondo voi di quale nazionalità è? 

A verona i due signori uccisi in villa sarebbero stati ammazzari da un romeno. Secondo i giornali lui sostiene che era stato molestato dal padrone di casa. Sull'onda dell'indignazione che suscita questo delitto piovono proposte di espulsione persino per gli insetti di accertata provenienza rumena. Tutto ciò senza tener conto che da anni i delitti vengono commessi molto spesso da italiani, in villa, in casa, fuori casa. 

Però a verona gli stranieri proprio non li vogliono, così come non vogliono neppure i figli delle ragazze madri all'asilo e fanno opposizione persino alla commemorazione della liberazione. Doveva esserci una bella manifestazione in Piazza Bra. Il sindaco non ne ha autorizzato l'uso ma in 4000, forse di più persone, italiani, migranti, sono arrivati in quella piazza. Resistere al fascismo e alle nuove leggi razziali è evidentemente necessario. Oggi più che mai.

In giro comunque oramai non si parla d'altro. Siamo bombardati da notizie che coinvolgono rumeni, rom, stranieri. I delitti commessi da italiani sono resi invisibili. Non se ne parla più. Spariti dietro l'esigenza elettorale di proclamare come unica vincitrice la morale fascista.

Dove sono le donne picchiate ogni giorno in casa? E quelle stuprate dai mariti? E i bravi studenti figli di buona famiglia che frequentano università papabili che ammazzano le fidanzate? E i bravi studenti che hanno giochicchiato ad ammazzare l'amica d'università? E i fascisti che accoltellano avversari politici? E gli italiani che rapiscono e ammazzano neonati? E vicini di casa che mandano a fuoco un intero appartamento dopo aver sterminato madre, figlio, vicina e vicino? E i figlioli o i nipoti che ammazzano genitori e zii per i soldi?

 

Tutta gente affidabile questi italiani, vero? Però se si continua a dirlo, a ripeterlo forte, si finisce per crederci. Il nemico deve essere per forza quello. Un mondo senza rumeni può essere migliore. Così come un mondo senza comunisti, froci, lesbiche, femministe cagacazzo. Se non fosse per il fatto che gli ebrei mancano da questo piano di sterminio si potrebbe dire che siamo tornati indietro di almeno sessantacinque anni. I segnali ci sono tutti.

 

A bologna ad esempio già si stanno attrezzando. I vigili ora saranno muniti di manganelli e spray urticanti. Il Cpt in sede ce l'hanno. Se costruiscono un bel forno crematorio spacciandolo per una fonte di energia rinnovabile vuoi vedere che riescono persino a trovare tanti sponsor? Ma si, un bel termovalizzatore che incenerisce esseri umani. Pensate che non produrrebbe neppure diossina e magari neppure micro e macro particelle. Si potrebbero costruire le macchine che vanno a combustibile spremuto da rumeni originali. Potremo lavarci con acqua riscaldata da autentico rom termovalorizzato. Tutto è possibile. Valorizzare un rumeno si può, riciclarlo pure.

 

Quando si accorgeranno che i siciliani forniscono più calore perchè hanno assorbito più energia solare però scommetto che per noi sarà un po' dura. Insomma abbiamo un futuro ricco di ogni possibilità. Attivate l'ingegno e mettete all'opera l'immaginazione. Perchè abbiamo sindaci che guardano al futuro e accettano ogni proposta illuminata e progressista. Tutto, per favore, meno che quei falò inutili che facevano in germania. Hitler non capiva niente. Semmai rinascesse mandatelo pure a scuola da noi e sono certa che si toglierà il cappello di fronte a tanta capacità di far sembrare "popolari" decisioni tanto xenofobe e naziste.

 

Bologna sarà anche città del prossimo pride ed ecco la polemica che gira sempre sulla questione dei rom. Il presidente di Gaylib ricorda che i rom sono un problema anche per i gay e che faranno di tutto perchè il prossimo gay pride punti su argomenti che non siano di esclusiva ispirazione della comunità glbtq che sta più a sinistra. Mi viene da chiedere al presidente: come si fa a fare un pride che da un lato parla di omofobia accertata da parte della destra e poi si schiera con loro in questa persecuzione xenofoba contro i rom? L'immaginazione di certe persone non smetterà mai di sorprendermi.

 

Tutto femminile è invece  l'intervento di Ida Magli su il Giornale. Lei è una antropologa, che era nota per essere anche un po' femminista. D'improvviso decise che "le donne non pensano" e la troviamo oggi a raccogliere il testimone di quella che fu l'oriana fallaci anti-arabi. Se fosse stata in vita avrebbe scritto qualcosa anche contro i rumeni. Lei non c'e' più e dunque ci ha pensato la Magli. Lei, dopo aver fatto grandi ricerche sulle abitudini degli uomini, deve aver capito qual'e' la strategia migliore per risolvere certi problemi. Così le è venuta una idea geniale che non era venuta a nessuno mai (tranne che a tutti i dittatori che possiamo ricordare negli ultimi duemila anni): non consentire l'acquisto di case e proprietà agli stranieri.

 

Cioè, la signora magli, che non tollera l'invasione rumena e alla quale anche altre nazionalità stanno abbastanza sulle scatole, si è accorta ad un certo punto che le città puzzano troppo di kebab e che la sua ultima bottegaia di fiducia non c'era più. Al suo posto c'era un bel negozio di pelletteria gestito da arabi. Non deve aver retto il colpo e allora ha prodotto questo po' po' di pensiero moderno. Ida Magli l'avevo letta con piacere, ho imparato tante cose. Che dire: peccato! 

 

Dimenticavo: a firenze, qualche giorno fa, hanno fatto una "bonifica preventiva" nei campi rom e rumeni. Ne hanni presi a decine, molti mandati nei centri di permanenza temporanea, altri semplicemente sono stati sottoposti a perquisizione senza nessuna accusa.

 

"Bonifica preventiva": mi devo ricordare di questo termine. Io penso di averlo usato per evitare che gli scarafaggi mi invadessero uno dei tanti buchi in cui ho abitato. Devo aver sbagliato. Evidentemente non era il termine appropriato. Ora so che "bonifica preventiva" si usa quando si parla di esseri umani.

Gli stupri "utili" e le "bonifiche preventive"

 


 

 

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postato da: coopofficina alle ore 09:51 | Link | commenti
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categoria:riflessioni