"La convinzione di governare popoli inferiori, che aveva in certo qual modo il dovere di proteggere, ma per i quali non valevano le leggi del popolo dominante da essa rappresentato ”. (Arendt, Hannah)
counter
visitato*loading*volte
Musica sottofondo
<BGSOUND SRC="http://netdancer.com/midis/Dance.mid" AUTOSTART="FALSE" LOOP="TRUE" CONTROLLER="TRUE" WIDTH="180" HEIGHT="40" ALIGN="CENTER" PLAYCOUNT="9"> ACCENDI manualmente per ascoltare il sottofondo.
Assemblea 10 luglio 2008

categorie
Link immagine

Documento Comitato Rom e Sinti

Presentazione proposta di legge

Video testimonianza

La didattica intercultutale
Consigliati
commenti recenti
archivio
bottoni
  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder
Copyright
Potete riprodurre liberamente tutto quanto pubblicato in forma integrale ed aggiungendo il nostro link. Questo blog non è una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità. Non è un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.3.2001. in caso di utilizzo commerciale contattare la "Officina Società Cooperativa" Casella postale n. 202 - 65100 Pescara. COMMENTI. Questo Blog è uno spazio aperto dove è possibile commentare ogni singola notizia. Lo scopo dei commenti è quello di arricchire l'argomento apportando punti di vista e spunti nuovi. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi, la redazione di questo blog non assume alcuna responsabilità sui testi contenuti nei commenti perché redatti direttamente dai lettori che se ne assumono la responsabilità. I commenti dei lettori non sono soggetti a moderazione; tuttavia la redazione di questo blog si riserva, a suo insindacabile giudizio, il diritto di intervenire su quelli che, a seguito di controlli, venissero giudicati inopportuni e cancellarli.
La redazione
contatta la redazione di questo blog alla e mail: coopofficina@yahoo.it - COLLABORANO alla realizzazione questo blog: Nazzareno Guarnieri- Umberto Spada- Caldarelli Francesca- Bruno Morelli- Maria Grazia Dicati- Eva Rizzin- Santino Spinelli- Alain Goussot- Marco Brazzoduro - Stefano Montesi- Guarnieri Giulia- Di Rocco Claudio- Spinelli Antonella- Di Rocco Mauro- Guarnieri Franco. FOTO - Le foto di questo blog sono di Stefano Montesi e Maria Grazia Dicati
sabato, 31 maggio 2008

Il sottosegretario, Alfredo Mantovano, di Alleanza Nazionale, in una intervista al quotidiano Il Tempo ha dichiarato: "Come dimostrano i numeri e la realtà sociologica i rom sono una etnia connessa con un certo tipo di reati. Furti, rapine, per arrivare, come nel caso di Ponticelli, anche al sequestro di persona". 

Il sottosegretario Alfredo Mantovano, in particolare per la sua funzione nel Governo dello Stato Italiano, dovrebbe conoscere che la responsabile penale è individuale e non collettiva o di etnia? 

Le dichiarazioni del sottosegretario all’Interno Alfredo Mantovano violano la legge, le norme ed i principi fondanti della legalità e dei diritti.

 

Sono un Rom e non ho mai rubato, né rapinato qualcuno, ne sequestrato alcuna cosa o persona, e come me moltissime persone Rom e Sinte non hanno mai commesso nessuno di tali reati, pertanto le dichiarazioni generalizzate all’etnia rom del sottosegretario SONO FALSE.

 

A nome personale quale appartenente alla minoranza Rom, e quale legale rappresentante della Federazione Rom e Sinti insieme, contesto con indignazione le dichiarazioni, impregnate di discriminazione razziale verso le minoranze Rom e Sinte, del sottosegretario dell’Interno Alfredo Mantovano al quotidiano Il Tempo.

 

A nome personale quale appartenente alla minoranza Rom, e quale legale rappresentante della Federazione Rom e Sinti insieme chiederò alle Istituzioni preposte la tutela delle minoranze Rom e Sinte nel rispetto delle leggi per le dichiarazioni del sottosegretario Alfredo Mantovano al quotidiano Il Tempo.

 

Nazzareno Guarnieri

Presidente federazione rom e sinti insieme

 

 


...
postato da: coopofficina alle ore 11:17 | Link | commenti
categoria:politica, discriminazione
venerdì, 30 maggio 2008

vignettanazirockNon fa sconti Amnesty International. E soprattutto non ne fa all'Italia. Nel presentare ieri il Rapporto 2008, l'organizzazione si è richiamata idealmente ai sessant'anni della Dichiarazione dei diritti dell'uomo del '48.  Ma Paolo Pobbiati, presidente di Amnesty Italia, ha detto che se chi l'ha vergata potesse adesso leggerne gli effetti, rimarrebbe assai deluso. Specie osservando con la lente dei diritti negati quanto avviene oggi nel nostro paese.

La relazione sul Belpaese è stata affidata a Daniela Carboni: voce gentile ma staffilate senza appello, a cominciare da una «legittimazione del linguaggio razzista» che ha fatto subito venire in mente le critiche di Madrid.

...
postato da: coopofficina alle ore 19:03 | Link | commenti (1)
categoria:razzismo
venerdì, 30 maggio 2008

VENEZIA, 30 MAG - Blitz a Mestre guidato dalla Lega contro il cantiere per la costruzione di un villaggio per le famiglie sinte deciso dalla giunta Cacciari. Alcune persone si sono incatenate ai cancelli per impedire i lavori cominciati nei giorni scorsi in via Vallenari, dove dovrebbe sorgere il villaggio di casette accanto alle quali ogni famiglia potrà collocare la propria roulotte.

" E' iniziata la rivolta dei cittadini, annuncia il deputato della Lega Corrado Callegari, e non si fermerà quì.

 


  ...
postato da: coopofficina alle ore 14:21 | Link | commenti
categoria:
venerdì, 30 maggio 2008

Il ministro Maroni ha annunciato ieri che il consiglio dei ministri concederà poteri speciali ai prefetti di Milano, Roma e Napoli per affrontare l'emergenza Rom e dichiara che “prima della fine dell'anno risolveremo il problema degli accampamenti abusivi, il che significa che le leggi saranno rispettate".  Il primo provvedimento riguarda l'elaborazione di un censimento degli abitanti dei campi nomadi. Per questo, il ministro mobiliterà tutti i prefetti italiani: "Voglio sapere quanti campi ci sono provincia per provincia, e chi ci sta dentro".

...
postato da: coopofficina alle ore 14:18 | Link | commenti (7)
categoria:
giovedì, 29 maggio 2008

Sui fatti del 13 e 14 maggio, la DIGOS di Napoli ha inoltrato all'autorita' giudiziaria un'informativa che riepiloga la prima attivita' svolta. Sulla base degli elementi investigativi finora raccolti dagli inquirenti non emergono al momento (ma vorrei sottolineare l'espressione 'al momento') elementi che comprovino ingerenze della criminalita' camorristica nell'organizzazione o nella gestione delle aggressioni, ne' collegamenti con gruppi politicizzati o del mondo antagonista; e cio' benche', in un'analisi di scenario, non si possa escludere che la criminalita' locale, strumentalizzando l'insofferenza che serpeggia fra la popolazione, possa cavalcare delle proteste xenofobe per affermare la sua presenza sul territorio".

 

...
postato da: coopofficina alle ore 20:39 | Link | commenti
categoria:politica, sicurezza
giovedì, 29 maggio 2008

"Dal 1 gennaio ad oggi, le forze dell'ordine hanno fermato oltre 10.500 clandestini per i quali hanno ritenuto di avviare le procedure di espulsione. Solo 2.400 di costoro hanno trovato posto nei centri di permanenza; gli altri 8mila hanno di fatto ottenuto un “perdono sul campo” e gli è stato consegnato un foglio di via, che equivale a un niente, lo ha detto questa mattina il capo della polizia, Antonio Manganelli alla commissione Affari costituzionali e Giustizia al Senato.

...
postato da: coopofficina alle ore 20:31 | Link | commenti
categoria:sicurezza
giovedì, 29 maggio 2008

Alle associazioni.

Siamo un’associazione di genitori attiva, sul territorio e nel web, per una cultura dell’infanzia rispettosa dei diritti dei bambini e da sempre, soprattutto in quest’ottica, ci siamo interessati alla "questione Rom". Assistiamo con viva preoccupazione a quanto sta avvenendo in questi giorni nel nostro paese: le ronde contro i campi rom, gli atti di violenza e di intimidazione, gli attacchi indiscriminati contro uomini, donne e bambini incolpevoli. Tutto ciò non ci lascia indifferenti e non dovrebbe lasciare indifferente nessun cittadino, nessun genitore, nessuno.

La strada che vediamo percorrere dalle istituzioni a nostro avviso è pericolosa e presta il fianco all'incoraggiamento di azioni discriminatorie, violente e sistematiche alle quali purtroppo abbiamo già assistito. È necessario fare qualcosa per smuovere questa indifferenza ed evitare di lasciare campo libero ad una corrente di pensiero e di azione pericolose per il futuro di tutti, a prescindere dall’appartenenza etnica.

...
postato da: coopofficina alle ore 06:31 | Link | commenti
categoria:
mercoledì, 28 maggio 2008

La "Federazione Rom e Sinti insieme" associa 19  tra associazioni e cooperative Rom e Sinte di otto regioni Italiane. Nell’ultima settimana hanno chiesto di aderire alla federazione altre 5 organizzazioni (associazioni e cooperative Rom e Sinte) e diverse singole persone, in merito a queste richieste delibererà il Consiglio Nazionale dopo aver accertato i requisiti previsti dallo statuto. La "Federazione Rom e Sinti insieme" per la sua giuridica costituzione, la definizione e condivisione degli obiettivi politici e strategia organizzativa ha lavorato per oltre un anno e tanto ancora deve lavorare affinchè tanti Rom e Sinti possano svolgere un ruolo attivo.

Da qualche giorno a Roma si stanno intensificando le iniziative per rendere visibile "la promozione" della partecipazione attiva di Rom e Sinti.

 

Il timore di strumentalizzare la partecipazione di Rom e Sinti E’ MOLTO CONCRETO.

 

Il timore che a Roma si metta in atto "un gioco sporco", per controllare e gestire dall'esterno la rappresentatività di Rom e Sinti, è fin troppo evidente.

Rivolgo UN APPELLO alla sensibilità umana delle persone di NON utilizzare strumentalmente la partecipazione di Rom e Sinti e di evitare di soffiare sul fuoco della divisione di Rom e Sinti, dopo gli errori del passato e l’attuale contesto politico e culturale sarebbe fatale per nostra esistenza sociale e culturale.

Nazzareno Guarnieri, rom abruzzese

 


...
postato da: coopofficina alle ore 21:07 | Link | commenti
categoria:nazzareno guarnieri
mercoledì, 28 maggio 2008

Riportiamo in questo post un bellissimo commento del Prof. Guido Carpi in risposta al commento di Daniela da Napoli nel post Gelem ... Gelem ...

Anch'io ti saluto fraternamente, cara Daniela.

Spero di aver contribuito col mio coming-out a stimolare altri: dobbiamo parlare noi a nome di chi non siede in uno studio universitario, non tiene lezioni, non ha un computer e spesso non sa neanche parlare bene la nostra lingua.

Ho capito che non potevo tacere: la mia non e' stata una rivendicazione identitaria che anzi farebbe il gioco dei razzisti (andiamo tutti a chiuderci nelle nostre microidentita'), bensi' un modo per far vedere al maggior numero di persone che dobbiamo metterci in gioco in prima persona, che i pogrom razzisti non sono un lontano fenomeno da guardare alla TV con indifferenza, ma incidono in noi stessi, nel nostro vissuto, distruggono il tessuto identitario della nostra nazione, ci rendono peggiori: ci spingono a odiare non solo quattro straccioni, ma anche il nostro professore, collega o amico (il Carpi, sporco rom), o nostro figlio, nostro fratello ("ha sposato un negro!" "si e' messo con una russa!" "gioca a calcio coi marocchini!"). L'Italia non e' una nazione dall'identita' abbastanza forte per sopportare questo: ci disintegreremo come la Bosnia, e le nostre vite saranno annichilite.

...
postato da: coopofficina alle ore 18:25 | Link | commenti (1)
categoria:testimonianze
mercoledì, 28 maggio 2008

Il Comitato esecutivo della Federazione Rom e Sinti insieme è convocato per il giorno 3 Giugno 2008 alle ore 14,30 a Mantova in via Tazzoli, 14 per discutere il seguente ordine del giorno:

  1. attribuzione delle deleghe
  2. adozione di un metodo di lavoro per la predisposizione delle linee guida programmatiche della federazione da presentare al consiglio Nazionale
  3. manifestazione nazionale
  4. Partecipazione al meeting internazionale antirazzista 
  5. Varie ed eventuali

il Presidente

Nazzareno Guarnieri


...
postato da: coopofficina alle ore 12:54 | Link | commenti
categoria:
mercoledì, 28 maggio 2008

Sulla questione Rom si riesce a inventare qualsiasi cosa.

Il sindaco di Reggio Calabria già da qualche mese sta diffondendo una  storia secondo la quale lui avrebbe cancellato i ghetti rom in città applicando una sua ricetta e vincendo le resistenze degli zingari e dell’Opera Nomadi.

E’ vero che il 29 agosto 2007 il Comune ha demolito il ghetto storico dell’ex caserma  208” in cui ,per 36 anni , le Amministrazioni comunali hanno emarginato circa 60  famiglie rom di cittadinanza italiana. Ma è altrettanto vero che mentre si eliminava questo ghetto  il Comune contribuiva a costituirne uno molto più grande nel quartiere di Arghillà che, oggi, ospita 106 famiglie rom .

...
postato da: coopofficina alle ore 10:55 | Link | commenti
categoria:
mercoledì, 28 maggio 2008

Ieri pomeriggio a Roma al centro congressi di via Cavour si è svolta una assemblea di rom autogestita "Non lasciateci soli" per dare voce alle minoranze Rom e Sinte.

Presente all'assemblea anche Nazzareno Guarnieri che ha portato ai presenti il saluto della Federazione Rom e Sinti insieme.

Clicca sul link sotto riportato per ascoltare le interviste

http://www.radioradicale.it/scheda/254973


...
postato da: coopofficina alle ore 08:01 | Link | commenti
categoria:testimonianze, partecipazione
mercoledì, 28 maggio 2008

All’assemblea delle associazioni del 27 maggio a Roma il vice presidente delle Acli, ha voluto lanciare una provocazione all’interno dell’assemblea delle associazioni: Dobbiamo stare attenti a dare sempre le colpe agli altri. Nei quasi due anni di governo di centro sinistra non siamo riusciti a far approvare nuove norme in sostituzione della Bossi-Fini. E noi come associazioni abbiamo seguito tutto il percorso di discussioni. Anche noi c’eravamo e non ci siamo accorti che l’opinione pubblica era sempre più spaventata e incerta. Ma io non credo che l’Italia sia un Paese razzista”.   C’è un clima che favorisce l’insicurezza e la paura, che si diffondono tra le persone comuni, tra i nostri familiari. Per questo oggi è necessario recuperare il tempo perduto e ricominciare a spiegare alle persone che il rischio non viene dagli immigrati”.

...
postato da: coopofficina alle ore 07:24 | Link | commenti
categoria:società civile
mercoledì, 28 maggio 2008

Il 27 Maggio a Roma si è svolta un'assemblea promossa da tante associazioni del volontariato, del terzo settore e sindacati, per uno scambio di idee in merito al pacchetto sicurezza ed alle recenti violenza contro le minoranze Rom e Sinte. Erano tra glia ltri i rappresentanti di delle Acli e dell’Arci, Antigone, la Cgil, il Cnca, Fedrazione Rom e Sinti insieme, Libera, Lunaria, Magistratura democratica, il Progetto Diritti, Centro francescano di ascolto, le Chiese evangeliche protestanti, ecc. 

...
postato da: coopofficina alle ore 06:49 | Link | commenti
categoria:federazione rom e sinti insieme
lunedì, 26 maggio 2008

Il Corriere della Sera pubblica un editoriale di Claudio Magris sulla tolleranza verso i diversi intitolato ''La nostra vera malattia''. Lo riportiamo di seguito:

Un conoscente della mia famiglia, collega d'ufficio di mio padre, aveva la mania dei raffreddori; stava attento ai giri d'aria e prendeva tutte le precauzioni contro infreddature e bronchiti, convinto che le malattie potessero colpirlo solo da quella parte. Morì di un cancro all'intestino ovvero, come si diceva allora, di un «brutto male».

Quel signore faceva benissimo a non trascurare le eventuali minacce alla faringe o ai bronchi, spesso fastidiose e talora perniciose, ma sbagliava a sottovalutare pericoli più gravi.

Anche il corpo sociale ha le sue malattie, scatenate o in agguato.

La sua salute dipende da come fronteggia, previene, combatte i morbi che lo insidiano; dalla sua capacità di reprimere—tramite le autorità preposte a tale funzione — i reati nella misura stabilita dalla legge, senza indulgenze buoniste o pseudo- umanitarie e senza isterie demagogiche né pregiudizi verso alcuna categoria di persone.

 

...
postato da: coopofficina alle ore 14:45 | Link | commenti
categoria:media
lunedì, 26 maggio 2008

Roma, 26 mag. - Secondo il 4° Rapporto del Gruppo CRC, in Italia e’ esposto a rischio di poverta’ il 24% dei minori, quasi uno su quattro. Tale percentuale sale al 35% se si considerano i minori che vivono in famiglie numerose e raggiunge il 40% nel caso di minori che vivono in famiglie monoparentali.

I minori piu’ a rischio sembrano essere quelli che vivono in famiglie con entrambi i coniugi lavoratori ma i cui bassi livelli di reddito non riescono ad essere una garanzia di benessere. Tra le famiglie monoreddito, l’esposizione a rischio di poverta’ per i figli e’ del 30%, mentre avere due genitori che lavorano riduce il rischio al 7%, con poche differenze se uno dei due e’ un lavoratore part-time.

La quota di famiglie povere nel Mezzogiorno, infine, e’ cinque volte quella del resto del Paese.

...
postato da: coopofficina alle ore 14:28 | Link | commenti
categoria:
lunedì, 26 maggio 2008

Nel momento in cui si abbatte una nuova tempesta di odio sul popolo rom, noi rappresentanti delle comunità presenti a Roma ci appelliamo ai cittadini democratici, alle associazioni di solidarietà, alle forze sociali e culturali, ai partiti democratici, agli organi di informazione alle autorità religiose: non lasciateci soli.

Soli nei nostri campi di miseria, soli nella nostra emarginazione, nei nostri ghetti, soli nella nostra disperazione senza futuro.

Viviamo in mezzo a voi da secoli, molti di noi sono cittadini italiani, altri sono qui da diversi decenni. Abbiamo seppellito qui i nostri padri e qui sono nati i nostri figli.

...
postato da: coopofficina alle ore 14:26 | Link | commenti (1)
categoria:
lunedì, 26 maggio 2008

INDAGINE SOLETERRE-AXIS MARKET RESEARCH

(1) =  75% HA ATTUALE RESIDENZA DA ALMENO 4 ANNI

Commercianti e ambulanti in prevalenza, il 61% di Rom e Sinti ha un lavoro contro il 2% che ricorre all'accattonaggio. Ben il 75%, poi, ha la residenza attuale da almeno quattro anni, e la permanenza media in un campo si attesta sui sette anni e mezzo. È quanto emerge da un'indagine Soleterre/Axis Market Research finanziata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, su un campione rappresentativo in 6 capoluoghi di provincia italiani, Milano, Pavia, Reggio Emilia, Roma e Torino.

...
postato da: coopofficina alle ore 07:30 | Link | commenti
categoria:ricerca
domenica, 25 maggio 2008

nososta1Quanto sta succedendo in questi giorni ad un gruppo di rom Kalderash che si spostano nel territorio della provincia di Padova, è la prova tangibile di quanto siano irrealizzabili e strumentali le proposte di coloro che, da un lato rilasciano dichiarazioni sul fatto che i nomadi non devono stare fermi, e dall’altro invece  ne impediscono la sosta anche per poche ore.

A testimonianza di quanto si afferma, riportiamo l’articolo 1 del regolamento e della disciplina degli interventi sulla presenza delle popolazioni nomadi nel territorio veneto

Art.1 La Regione Veneto, nel rispetto della legislazione vigente e fatte salve le limitazioni che la legge stabilisce per motivi di sanità e sicurezza, riconosce il diritto al nomadismo ed alla sosta sul territorio regionale e ne disciplina l'esercizio, secondo le modalità previste.

Questa è  legalità e  rispetto delle leggi da parte delle Istituzioni?

...
postato da: coopofficina alle ore 20:30 | Link | commenti
categoria:politica
domenica, 25 maggio 2008

Intervista a Alex Zanotello.

«Il governo ha una grande responsabilità per ciò che sta accadendo a Napoli: con il suo pacchetto sicurezza sta incitando al pogrom contro i rom e gli immigrati». Il padre comboniano Alex Zanotelli è indignato contro il governo e lo dice a gran voce.

Padre Alex, conosce il campo in cui vive la ragazza rom accusata di aver rubato una bambina?

Sono almeno cinque i campi rom nel quartiere dove è successo il fatto, per cui non so dirlo con esattezza. Ma bisogna innanzitutto porre l'intera questione all'interno del quartiere Ponticelli. È da oltre un anno che parliamo di questa tensione tra cittadini napoletani e i rom di quel rione di Napoli, una situazione molto grave.

...
postato da: coopofficina alle ore 10:07 | Link | commenti (4)
categoria:testimonianze
sabato, 24 maggio 2008

E' agghiacciante quello che sta avvenendo sotto i nostri occhi in questo nostro paese. I campi Rom di Ponticelli (Na) in fiamme, il nuovo pacchetto di sicurezza del ministro Maroni, il montante razzismo e la pervasiva xenofobia, la caccia al diverso, la fobia della sicurezza, la nascita delle ronde notturne offrono una agghiacciante fotografia dell'Italia 2008. «Mi vergogno di essere italiano e cristiano», fu la mia reazione rientrato in Italia da Korogocho, all'approvazione della legge Bossi-Fini.

Questi sei anni hanno visto un notevole peggioramento del razzismo e xenofobia nella società italiana, cavalcata dalla Lega (la vera vincitrice delle elezioni 2008) e incarnata oggi nel governo Berlusconi (posso dire questo perché sono stato altrettanto duro con il governo Prodi e con i sindaci di sinistra da Cofferati a Dominici...).

...
postato da: coopofficina alle ore 21:31 | Link | commenti (4)
categoria:
sabato, 24 maggio 2008

Negli ultimi giorni abbiamo assistito a una forte campagna politica e d'informazione riguardante il tema dell'immigrazione. Siamo rimasti molto impressionati per i toni e i contenuti di molti servizi giornalistici, riguardanti specialmente il popolo rom. Troppo spesso nei titoli, negli articoli, nei servizi i rom in quanto tali, come popolo, sono stati indicati come pericolosi, violenti, legati alla criminalità, fonte di problemi per la nostra società.
Purtroppo l'enfasi e le distorsioni di questo ultimo periodo sono solo l'epilogo di un processo che va avanti da anni, con il mondo dell'informazione e la politica inclini a offrire un capro espiatorio al malessere italiano.

...
postato da: coopofficina alle ore 21:25 | Link | commenti
categoria:
sabato, 24 maggio 2008

In questi giorni in cui sembra esser diventato sport nazionale “la caccia al rom”, la cosa piú intelligente l’ho letta sul nick di messenger del mio amico napoletano Piero: “Vittime sono tutti, perché ai rom è stata tolta la casa/baracca, ai cittadini la capacità di ragionare col proprio cervello”. Piero conosce bene la sua Napoli, affogata dai rifiuti, dalla camorra e dalle false promesse mai mantenute, e sa bene che oggi una delle città piú belle del mondo si è scoperta intollerante, selvaggia, violenta contro i piú disperati.

Molotov, spranghe, coltelli, minacce di pulizia etnica: tutti mezzi tacitamente consentiti, non solo a Napoli, ma in tutta questa piccola Italia travolta da una speciale voglia securitaria che strizza l’occhio ai pogrom e alle ronde delle camicie verdi.

...
postato da: coopofficina alle ore 21:18 | Link | commenti (1)
categoria:
sabato, 24 maggio 2008

 

Da Christian Picucci riceviamo. È accaduto martedì sera in un capannone abbandonato e illuminato con tre lampadine nella periferia est di Roma, perché non potrebbe ripetersi in altre città? Un centinaio di cittadini, poco importa se «militanti» o se rom romeni, si è incontrato per gustare un po’ di cibo buono, fare due chiacchiere, ascoltare della musica e guardare il video che racconta l’occupazione di quel capannone da parte di quaranta rom, per lo più donne con meno di diciotto anni e molti bambini [la storia dell’occupazione e il video sono scaricabili dal sito di Carta]. Eppure, nel quartiere non era stato diffuso nemmeno un volantino, la pioggia non si è fermata un attimo per tutto il giorno e il sindaco di Roma si chiama sempre Gianni Alemanno.
Quelle persone, ne siamo stati testimoni, si sono sbarazzati per una serata dell’impotenza che sembra avvolgere molti di fronte all’ondata razzista di questi giorni. Mentre preparavano la cena, litigavano con il generatore che faceva partire le immagini ma non l’audio, cercavano una sedia libera e ascoltavano i racconti di Grifina che da quando è cominciata l’occupazione è tornata a scuola, hanno di fatto costruito le relazioni di fratellanza che prefigurano il tipo di società per cui milioni di persone lottano in tutto il mondo. E lo hanno fatto scoprendosi capaci di interrompere, almeno per qualche ora, le logiche del capitale e quelle xenofobe che dalla prime discendono [i rom rubano i bambini ma sono anche inutili alla crescita del paese]: insomma, creare il tipo di relazioni solidali desiderate non dipende necessariamente dal posto che si occupa nella società, nei processi produttivi e nei luoghi di potere. L’antirazzismo si illumina anche con tre lampadine.


...
postato da: coopofficina alle ore 20:38 | Link | commenti
categoria:
sabato, 24 maggio 2008

Rom, Pesaro sceglie l'intolleranza. Gruppo EveryOne: "Sembra un  rigurgito delle ideologie razziali del 1938, ma sarebbe semplice  attuare programmi di integrazione, perché i Rom a Pesaro sono poche  unità". Da Fano, il sindaco Agazzi tuona: "Dobbiamo far sentire ai  Rom il fiato sul collo".
Pesaro, 23 maggio 2008. Il Comune di Pesaro ha espulso fra il 21 e il  22 maggio alcuni Rom romeni, cittadini Ue, oltre i confini della  regione Marche, imponendo loro di non fare ritorno in città, pena  l'immediata espulsione in Romania. "Contemporaneamente ," commentano  Roberto Malini, Matteo Pegoraro e Dario Picciau del Gruppo EveryOne,  "i giornali locali pubblicano in prima pagina notizie sormontate da  titoli cubitali che promettono programmi di integrazione 'a partire  dal diritto alla casa' proprio per loro, i Rom, che sono visti  dall'amministrazion e locale come fumo negli occhi.

...
postato da: coopofficina alle ore 20:33 | Link | commenti (1)
categoria:
sabato, 24 maggio 2008

Cari amici, vi invio un articolo che descrive l'intolleranza verso il popolo Rom che è divenuta caratteristica della città di Pesaro e di  molti centri delle Marche. Il sopravvissuto ad Auschwitz Piero  Terracina ha manifestato alcuni fa grande preoccupazione per  l'attuale deriva razzista italiana e ha detto: "I Rom in Italia, 
oggi, vengono trattati come noi ebrei durante la persecuzione nazi- fascista.

E' necessario fermarsi, perché in fondo alla via che il  nostro Paese ha imboccato ci sono buio e orrore".

...
postato da: coopofficina alle ore 20:24 | Link | commenti
categoria:
sabato, 24 maggio 2008

Il nuovo governo Berlusconi non ha perso tempo. In piena sintonia con il contenuto principale della campagna elettorale vittoriosa, vara l'ennesimo pacchetto sicurezza.

Obiettivo principale: colpire gli immigrati e ….difendere la proprietà privata.

Espulsioni più facili per i cittadini comunitari senza lavoro, CPT trasformati definitivamente in carcere e prolungamento della detenzione fino a 18 mesi, esame del DNA per ottenere i ricongiungimenti familiari, poteri speciali a sindaci e prefetti per cancellare gli insediamenti rom, abusivi e non, militarizzazione dei territori: sono queste le misure fondamentali definite dal governo di centro-destra che non trovano nessuna opposizione a sinistra.

...
postato da: coopofficina alle ore 20:20 | Link | commenti
categoria:
venerdì, 23 maggio 2008

Vorrebbero essere gli stessi rom a rapprentarsi nel dialogo con le istituzioni. Così i rom del campo Casilino 900 si stanno organizzando per presentare al sindaco di Roma, Gianni Alemanno, le loro proposte. Ecco il comunicato con cui annunciano la loro scelta.

 

«Apprendiamo dai giornali di oggi la notizia relativa all'incontro che si dovrebbe tenere mercoledì prossimo, 28 maggio, tra il sig. Massimo Converso (presidente di Opera Nomadi,) ed il sindaco Alemanno.

Riteniamo che nessuno possa trattare e decidere questioni relative al territorio che abitiamo ed alle nostre condizioni di vita, senza tenere conto della nostra presenza e delle nostre idee: nemmeno il sig. Massimo Converso.

Martedì 27 maggio, nel corso di una conferenza stampa, presenteremo la nostra proposta sul futuro del campo Casilino 900 e delle persone che lo abitano. Quanto all'incontro di mercoledì 28 maggio, riteniamo di essere gli interlocutori principali delle istituzioni comunali, nei confronti delle quali siamo disponbili al dialogo, certo, non sarebbe un buon inizio, se l'incontro si dovesse svolgere senza la nostra presenza.

Il Coordinamento del Campo Casilino 900

Vita


...
postato da: coopofficina alle ore 15:00 | Link | commenti (1)
categoria:
venerdì, 23 maggio 2008

Ha ragione Milena Mignani nel suo commento a pagina 19 di questo numero: «Il vero allarme sociale non sono i rom, allarmante è la paura con cui ne drammatizziamo la presenza. Una paura irrazionale, imprecisata che crea un clima di legittimazione dell'espressione più rozza e violenta dell'intolleranza». Ha ragione perché basterebbe un po' di buon senso, ed anche un minimo di umanità, per capire che il bisogno di sicurezza della gente è innanzitutto una grande domanda di socialità ed esprime il bisogno di relazioni di fiducia, come ricorda don Colmegna nella stessa pagina.

...
postato da: coopofficina alle ore 13:25 | Link | commenti (3)
categoria:
venerdì, 23 maggio 2008

Qui di seguito troverete storie, racconti, voci di scrittori, intellettuali, ragazzi Rom che alzano la testa e la voce per dire che una giustizia senza umanità è la peggiore delle ingiustizie.

Parole di sostegno e solidarietà al popolo degli uomini in cammino

«Quando i nazisti vennero a prendere i comunisti, non dissi niente, non ero mica comunista.

Quando rinchiusero i socialdemocratici, non dissi niente, non ero mica socialdemocratico.

Quando vennero a prender i sindacalisti, non dissi nienti, non ero mica sindacalista.

Quando vennero a prendere gli ebrei, non ho protestato; non ero mica ebreo.

Quando vennero a prendere me, non c'era rimasto più nessuno a protestare».

...
postato da: coopofficina alle ore 13:20 | Link | commenti (1)
categoria: