Dopo che per decenni è stato teorizzata, finanziata e gestita la sciagurata politica dei campi nomadi con ingente risorse pubbliche oggi dicono che era tutto sbagliato e che quindi bisogna cambiare politica. Peccato che non hanno voluto ascoltare chi decenni fa contrastava i campi nomadi, è stato facile buttare fuori gli oppositori e gestire indisturbati le risorse pubbliche sulle pelle delle minoranze rom e sinte.
Dichiarazione di Paolo Pietrosanti, consigliere generale del Partito Radicale e candidato nella lista Bonino-Radicali per il consiglio comunale
"Ecco che finalmente si cessa di girare intorno al problema : le distese fangose e invivibili definite campi nomadi non sono compatibili con una qualità della vita rispettosa della dignità delle persone. Rutelli ha ragione.
E sfido chiunque a trovare un solo Rom che si dichiari felice di vivere in quelle aree, o che quel modo di vivere appartenga alla sua tradizione.
Pur con estrema fatica, l’Europa anche in collaborazione con le più importanti fondazioni umanitarie americane, sta ponendosi politicamente il problema degli 8-9 milioni di Rom cittadini dell’Unione Europea.
Proprio perché di Rom mi sono occupato e occupo, credo che Rutelli sia l’unico che abbia la statura per affrontare e risolvere quello che è obiettivamente un problema gigantesco, che può essere affrontato soltanto se si smette di far finta che non esista."
...