Torino: a Basse di Stura area di accoglienza nomadi contro emergenza freddo, tra i requisiti per accedervi l'assenza di condanne penali
Torino: a Basse di Stura area di accoglienza nomadi contro emergenza freddo, tra i requisiti per accedervi l'assenza di condanne penali
PIETRASANTA (Lucca) - Intorno alle ore 8,30 gli agenti della Polizia Municipale di Pietrasanta sono intervenuti nell’area adiacente al Terminal Bus tra la linea ferroviaria e l’Aurelia, dove nei giorni scorsi da un sopralluogo era già emersa la presenza di un insediamento costituito da manufatti di fortuna (tende, baracche, tettoie e simili) realizzato da soggetti di etnia rumena nei confronti dei quali era stata firmata ordinanza urgente di sgombero. Denunciate sei donne.
ROMA, 30 OTT - Sono in corso da stamani le operazioni di demolizione di sette container all'interno del campo nomadi regolare in via dei Gordiani, al Casilino. I controlli sono effettuati dai Vigili urbani del VI e VIII Gruppo, diretti rispettivamente da Stefano Roberto e Antonio Di Maggio.
Ieri 30 ottobre 2007 un’altra giornata della carovana: carcere femminile di Rebibbia e carcere per detenuti da
“Non c’è modo di descrivere l’orrore che si prova nel trovare 31 bambini in tenerissima età ammucchiati in maniera disumana, senza un posto adeguato dove stare, costretti la sera a dormire in infermeria e di giorno a vivere in un solo posto tutti insieme, unico mondo a loro concesso lontano dai legami affettivi necessari ad ognuno di loro”.
...
Don Mario Riboldi, famiglia brianzola, amico in gioventù del futuro papa Paolo VI, avrebbe potuto invecchiare comodamente fra gli stucchi dorati del Vaticano. Ma ha scelto di consumare la sua vita fra i campi e di girare l´Italia dietro alle carovane degli zingari. La sua roulotte è piccola, ma accogliente, come il caravan dove celebra tutti i giorni.
Da trent´anni vive e celebra la messa in una roulotte. Parla al gregge dei suoi fedeli in «romanes», la lingua degli zingari, e critica la civiltà dei «gagi», i non-zingari, con tutti i loro pregiudizi, la loro violenza, la «fretta che non permette di apprezzare la bellezza della natura».
...Omniroma-MUNICIPIO XII, SCOTTO LAVINA (AN): «AL VIA REFERENDUM SU NOMADI» (OMNIROMA) Roma, 29 ott -
«'Lei è favorevole a che il Comune di Roma continui a ospitare e finanziare i campi nomadi?' Questo è il testo del referendum che abbiamo deciso di avviare in questi giorni presso la cittadinanza romana. Un testo semplice dove i romani saranno chiamati a pronunciarsi su un quesito a loro mai posto.
I risultati verranno elaborati e consegnati nelle mani del sindaco».
Lo dice in una nota Marco Scotto Lavina, consigliere del XII Municipio del Comune di Roma. «L'iniziativa - continua il consigliere Municipale - partirà in questa settimana all'Eur, in viale Europa, all'interno di un Municipio, il XII, che ospita due campi nomadi, Castel Romano e Tor De Cenci». 29 ott 07
Due progetti nel settore delle politiche sociali sono stati approvati dall’Amministrazione comunale comunica che sono stati approvati.
Il primo progetto -si legge in una nota - approvato è stato il “Social Work - accompagnamento al lavoro dei soggetti che vivono un disagio sociale”.
Si tratta di un piano di lavoro rivolto a 12 soggetti che vivono in condizioni socio economiche fortemente disagiate e prive di reddito.
...
Fuori dai campi nomadi i rom che non fanno frequentare regolarmente la scuola ai figli: è una delle proposte principali che il consigliere regionale
Milano, 29 ott. (Apcom) - "Si tratta di estendere a tutta
Venerdì scorso, 26 ottobre, abbiamo annunciato alla stampa l’iniziativa del igiuno per i bambini Rom Silvia, Adelina, Sincera, Decibal.
I quattro bambini la loro madre Simona dal venerdì precedente, 19 ottobre, erano stati espulsi al dormitorio pubblico di viale Ortles, in quanto si erano assentati due giorni.
Per la cronaca: si erano dovuti recare a Roma per trovare un parente malato.
...
Conferenza a cura del CSP di Roma3:
NON SONO RAZZISTA...PERO'!
Rom e Sinti: quando sicurezza diventa emarginazione sociale
Partecipano:
prof. Marco Brazzoduro
Imma Tuccillo Castaldo
Due esponenti delle comunità Rom a Roma
con la collaborazione di POPICA ONLUS
Martedi 30 Ottobre ore 10:00
Facoltà di Scienze Politiche RomaTre Aula B (via Chiabrera 199 MetroB S.Paolo)
Ormai quotidianamente assistiamo a una martellante campagna mediatica che tenta di identificare i Rom come i principali attentatori alla sicurezza pubblica; campagna del tutto funzionale a chi (governo, sindaci, regioni, prefetti) cerca consensi adottando politiche repressive in nome di un'impellente bisogno di sicurezza'.
Sgomberi, deportazioni e negazione di diritti umani e sociali sono all'ordine del giorno,costringendo le famiglie a vivere in condizioni disumane e di emarginazione.
Nella nostra città, in particolare, assistiamo a una trasformazione del territorio che preclude ogni spazio alle comunità Rom, per lasciarlo ad ogni sorta di intervento speculativo.
Riducendo i Rom a un problema di ordine pubblico si contribuisce inoltre a far nascere un 'odio sociale' già molte volte sfociato in episodi di intolleranza e razzismo.
Messina. Togliere i nomadi dal torrente prima che sia il fango a portarseli via. Una priorità che non può più essere procrastinata. A dirlo è Giovanni Di Blasi, presidente della seconda circoscrizione.
Le condizioni in cui versa il torrente San Filippo, specialmente dalla ex statale 114 fino a valle, si sono aggravate in seguito alle forti piogge delle ultime settimane fino a rendere dunque sempre più urgente un intervento di bonifica e pulizia.
Si è tenuta in prefettura a Genova la riunione tra le autorità italiane e rumene per attivare nuove misure per fronteggiare l’emergenza rom nella città, come previsto dal patto per la sicurezza.
«La collaborazione fra Italia e Romania va avanti e diventa sempre più concreta, per fronteggiare il problema sicurezza legati anche ai rom» ha detto l’assessore Scidone prima dell’inizio della riunione.
...
Roma, 29 ott. (Apcom) - Linea dura della Cassazione sulla libertà condizionale ai nomadi: non possono ottenerla, anche se giovanissimi, quando c'è assoluta incertezza sulle generalità e quando siano già stati condannati o denunciati.
Lo ha affermato
PESCARA. Dopo un anno di indagini, domenica 28 Ottobre 500 agenti della guardia di Finanza del nucleo provinciale di Pescara edi altri reparti della regione, hanno messo fine al giro di corse ippiche clandestine che si svolgevano ogni domenica nella zona industriale di Città S. Angelo, in Provincia di Pescara.
Sono stati sequestrati 37 cavalli, 60 mila euro in contanti, un Kg. Di oro, 120 le persone identificate, 20 persone Rom indagati.
La partecipazione alle gare e le scommesse erano riservate a cittadini di etnia rom della provincia di Pescara e Giulianova e di altre città di regioni limitrofe (Roma, Napoli, Campobasso, Foggia).
Si correva tra le sterpaglie, tra campi incolti. Tutta la zona veniva presidiata dagli organizzatori stessi e l’area circostante chiusa al traffico.
Nelle stalle del pescarese sono state effettuate delle perquisizioni e sono stati trovati farmaci che certamente venivano somministrati agli animali. Le forze dell’ordine indagano per capire se quello che accadeva nel pescarese potesse accadere anche altrove
Gli sposi, i parenti, i musicanti: un gruppo di rom aveva pensato di far festa ai giardini Parolini. Sono stati allontanati. L'episodio si è verificato sabato. Intorno alle 16 una trentina di zingari, in buona parte di nazionalità rumena, tutti in ghingheri, dopo aver celebrato un matrimonio, si sono infilati nel parco e hanno cominciato a far baldoria.
Inaugurato dal sindaco Veltroni e dall’allora assessore al Lavoro Paolo Carrazza il 13 luglio del 2005, lo Sportello avviamento al lavoro delle comunità nomadi, in via della Seta, al Tuscolano, aveva il compito di «valutare le potenzialità professionali dei rom e metterle in relazione con l’offerta di lavoro locale».
Milano. Un giovane romaneno di 19 anni, Dimitru, non ha finto di non vedere quando una donna è stata rapinata e malmenata sotto i suoi occhi: ha rincorso fino a catturare il suo aggressore, quindi lo ha consegnato nelle mani dei carabinieri che lo hanno arrestato.
Purtroppo, però, pur essendo ormai, per nazione di provenienza, a tutti gli effetti un cittadino comunitario ma senza fissa dimora a Dimitru è toccato «far visita» all’ufficio immigrazione della questura per essere fotosegnalato.
Era da poco passata la mezzanotte di sabato, in via Guerzoni quando un marocchino clandestino di 23 anni ha strappato la borsetta a una donna cinese 28enne. E poiché lei opponeva resistenza alla rapina, le ha rifilato due pugni e l’ha presa con il collo ed è fuggito con la borsetta.
Ed è stato a quel punto che Dimitru lo ha rincorso a acchiappato. E, all’arrivo dei carabinieri, lo ha consegnato nelle loro mani.
La cinese è stata portata all’ospedale e ne avrà per 7 giorni, il marocchino è stato medicato a un polso e Dimitru è filato dritto dritto in questura.
Quando si dice «avere buon cuore»...
Gente che dorme con cartoni come lenzuola. Altri dentro tende montate come capita sul greto dell’Aniene e sotto i ponti del Tevere. Tende che presto diventano baracche. E poi roulotte, caverne, casolari sparsi negli angoli di Roma. Un popolo invisibile e in continuo movimento. Inafferabile. Un popolo che nessuno conosceva.
Almeno fino a due settimane fa quando sulle scrivanie della Prefettura e del Campidoglio è arrivato un dossier riservato delle forze dell’ordine. Un dossier dettagliatissimo e sconvolgente al tempo stesso.
...
«Domenica 28 ottobre gli operatori dell'usato di Lungotevere Dante daranno vita a una manifestazione di protesta contro l'attacco della Polizia Municipale che da ormai da tre settimane impedisce loro di lavorare.
È diventato ormai vitale fare delle distinzioni nell'ambito delle economie informali.
Fanno parte di queste ultime sia i settori della criminalità e della microcriminalità, che lavori onesti che non aspettano altro che essere regolarizzati».
...
Sabato 27 Ottobre 2007 alle ore 11 presso
Alla numerosa partecipazione dei delegati si è aggiunta la significativa presenza di Roberto Ermanni dell’ARCI Toscana, invitato dalla segreteria del Comitato per ringraziare l’ARCI della manifestazione del 25 Luglio
...
Milano, un digiuno totale davanti alla sede del Comune di Milano, in piazza della Scala a Milano, "per testimoniare e denunciare che quattro bambini sono stati buttati per strada, che rischiano di ammalarsi e anche di morire". E' quanto preannunciano con un comunicato singoli cittadini e associazioni milanesi del volontariato laico e cattolico che si schierano contro "la sciagurata politica degli sgomberi dei campi rom, grazie alla quale, in assenza di alternative, centinaia di persone sono costrette all'addiaccio".
Il presidente dell’Opera Nomadi sezione Lazio, in un suo recente intervento chiede che siano le associazioni ad avere il monopolio/controllo relativo alla scolarizzazione degli alunni Rom e Sinti e per avvalorare questa sua richiesta si appella ad un protocollo con il MIUR che da quattro anni sbandiera in ogni salsa e in ogni occasione, ma che nella concretezza non dispone alcuna strategia nuova rispetto al passato.
Altro sgombero , altre persone presto allo sbando, altre tensioni e proteste dei cittadini, altri minori per strada da sottrarre ai genitori!! E tutto questo viene denominato sicurezza!
CIVITAVECCHIA (ROMA), 25 OTT - Sarà sgomberato domani il bosco di Palo, nel comune di Ladispoli. L'iniziativa fa seguito a quanto deciso nel corso dell'ultimo vertice sulla sicurezza, svoltosi nella cittadina balneare a nord di Roma tra l' amministrazione comunale e le forze dell'ordine.
...Da city angels proposta legge a tutela piccoli rom
(ANSA) - MILANO, 25 OTT - Ampliare le fattispecie che prevedono la decadenza della potestà genitoriale nel caso di minori indotti a compiere reati, prostituirsi, a chiedere l'elemosina; inserire i minori di 14 anni che si trovano in queste condizioni in comunità lontane dal luogo in cui sono stati trovati e specifici nuclei di forze dell'ordine con precise competenze rispetto ai rom.
Sono alcuni dei punti della proposta di legge per tutelare i minori che i City Angels hanno elaborato con un penalista milanese, Giuseppe Fornari, a fronte dei numerosi episodi di scippi e borseggi nei pressi della stazione Centrale di Milano negli ultimi mesi, ad opera, soprattutto, di minorenni rom romeni.
Reggio Emilia, 23 Ott. 2007 - Il sindaco Graziano Delrio non ha utilizzato mezzi termini ieri in Consiglio comunale per ribadire le proprie idee sulla questione delle micro-aree destinate a famiglie nomadi. "Realizzeremo il progetto "Dal Campo alla città per l'inclusione sociale dei nomadi" ha dichiarato scatenando le urla e le proteste di An e del resto del centrodestra.
A Crotone si decide di costruire un campo nomadi (ancora !), evidentemente la fallimentare politica del passato del campo nomade non ha insegnato nulla e si continua a mettere in atto ancora una politica di segregazione razziale.
Anche a nome di Paolo Cagna e Dijana Pavlo
Prima di proporre l’articolo di Antonio Moresco, vogliamo riportare ancora una volta la responsabilità dei mass media al servizio, se non complici di una politica, che si mette a posto la coscienza facendo leva sui diritti dei minori, ma troppo spesso questo avviene attraverso l’allontanamento dei bimbi dai loro genitori o lasciandoli morire nei campi nomadi o nelle baracche di fortuna.
E su questo punto gli imprenditori condividono perfettamente le argomentazioni dell'assessore Stancari. Nessuno ha sostenuto che queste persone devono continuare a vivere in un ghetto e non hanno diritto a vivere in modo dignitoso come tutti gli altri cittadini di Prato!
Come pure nessuno ha sostenuto che è migliore l'impatto visivo di un campo di roulottes anziché di un più ordinato villaggio formato da casette prefabbricate. ...