contatta la redazione di questo blog alla e mail: coopofficina@yahoo.it - COLLABORANO alla realizzazione questo blog: Nazzareno Guarnieri- Umberto Spada- Caldarelli Francesca- Bruno Morelli- Maria Grazia Dicati- Eva Rizzin- Santino Spinelli- Alain Goussot- Marco Brazzoduro - Stefano Montesi- Guarnieri Giulia- Di Rocco Claudio- Spinelli Antonella- Di Rocco Mauro- Guarnieri Franco. FOTO - Le foto di questo blog sono di Stefano Montesi e Maria Grazia Dicati
La vita passa e ognuno di noi si ritrova a 50, 60 e 70 anni chiedendosi come è possibile. Sembra ieri che stavo ancora con mia madre mentre lavorava a maglia vicino alla stufa a carbone durante l'inverno.
Ricordo ancora benissimo quel momento; è come impresso nella mia memoria; sento ancora quel momento come se fosse ieri. Momento indimenticabile di felicità e di serenità:vi era silenzio e dolcezza.
Passo per l'incrocio vicino a casa mia; vedo il mio amico Abdul; un signor del Bengladesh che vende dei fiori.So poco di lui eppure sono anni che mi fermo,facciamo due chiacchiere e ogni tanto li compro delle rose che porto a mia moglie e a mia figlia.
Quando mi vede è contento; sorride e spesso in momenti di difficotà personali questo suo sorriso mi ha tirato su; penso che sia reciproco.
COMUNE ROMA/ VIA NOMADI DA ALTAMIRA E MURATELLA,OLTRE 1.000 FIRME
Roma, 30 set. (Apcom) - "Nelle scorse ore abbiamo provveduto a inviare più di mille firme per richiedere lo sgombero dei nomadi dai campi abusivi situati nei pressi di Altamira e Muratella, all'altezza del Centro Direzionale Alitalia, in accordo con i comitati di quartiere, i residenti e gli imprenditori della zona". Lo riferisce in una nota Augusto Santori, vicecapogruppo di An al Municipio XV.
Il più celebre specialista delle culture Rom e Sinti, l'antropologo belga Alain Reyniers, ha deciso di stigmatizzare nelle giuste sedi le violazioni dei Diritti Umani compiute dalle autorità italiane nei confronti dei genitori dei bambini Rom morti nel rogo di Livorno lo scorso 10 agosto.
«Per noi il campo sosta è come un lager, la casa è come un carcere: meglio la galera!».Lapidario, duro, senza concedere repliche.
È questo il pensiero dei sinti roveretani sintetizzato ieri alla presentazione del convegno da un ragazzo che vive al villaggio della Mira. Una frase che si presta ad essere usata contro di loro, se letta in una certa maniera, ma che invece spiega perfettamente come vivono i nomadi a Rovereto, a vent'anni dalla legge regionale sulla minoranza sinta.
Annunciato dalla Conferenza di Firenze sull' immigrazione, ora è atteso un piano governativo per contrastare le ondate di reati che destano allarme sociale, rapine, furti, scippi, risse, insediamenti abusivi e aggressivi dell' immigrazione clandestina.
L'insicurezza collettiva, di fatto, non è imputabile solo alla criminalità nazionale, mafia, camorra, sacche d' illegalità urbane o suburbane.
Ancora una chiara presa di posizione contro la discriminazione arriva dal parlamento Europeo.
Con l'approvazione quasi unanime della relazione dell"europarlamentare olandese dei Verdi Kathalijne Buitenweg, il Parlamento europeo ha ieri sollevato la voce per chiedere ai governi europei di applicare effettivamente e correttamente la direttiva antidiscriminazione 2000/43/CE.
MilanO - «È iniziato Sukkot, la festa delle capanne che ricorda i quarant' anni passati dagli ebrei nel deserto, senza una casa. Così sentiamo la condizione di quei rom come fosse la nostra: ci siamo passati anche noi, anche noi siamo stati nomadi. Per questo, domenica, ospiteremo loro e don Colmegna nella capanna posata in piazza Cordusio. Nel centro di Milano».
Yasha Reibman, vicepresidente della comunità ebraica milanese, sa che è un gesto simbolico forte. I duecento rom sono stati sgomberati dalla giunta Moratti e soccorsi dalla Casa della Carità di don Virginio Colmegna, che è arrivato a digiunare per protesta. Tra gli altri, domenica ci saranno i vertici della comunità ebraica, il rabbino capo Alfonso Arbib e il rabbino Rodal.
«Ci rendiamo conto che la soluzione non è facile. Ma tutti devono fare uno sforzo. Ogni uomo deve sentire propria la condizione di chi non ha una casa sulla testa».
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(OMNIROMA) Roma, 27 set - «Dopo la giornata di venerdì, la Carovana della Città degli invisibili continua il suo cammino nei luoghi nascosti della marginalità. Oggi ci siamo recati al Campo Rom di via Aldobrandeschi sulla Aurelia.
Bastano poche parole per descrivere la situazione: il campo è collocato in un bosco dove vivono accampati con tende 76 rumeni, 30 dei quali bambini».
(Adnkronos) - Un'interrogazione ai ministri dell' Interno e della Giustizia per sapere «quali iniziative urgenti intendono adottare a fronte della recrudescenza di episodi ed attacchi razzisti, contro comunità religiose, o etniche e, in particolare, per dare attuazione alla direttiva europea contro la discriminazione razziale e garantire la sicurezza e i diritti delle comunità Rom».
Presentata dal senatore del Prc, Claudio Grassi, nell'interrogazione si chiede inoltre «se il ministro della Giustizia intende verificare la possibilità che, ai genitori dei piccoli Rom uccisi nel rogo di Livorno, vengano concessi gli arresti domiciliari, in attesa che l'autorità giudiziaria e di polizia riesca ad individuare l'esatta dinamica e le cause specifiche della morte dei quattro bambini». In relazione allo sgombero forzato di oltre 200 migranti (tra i quali decine di Rom) alloggiati, in condizioni igieniche disastrose e in strutture fatiscenti, nell'area dimessa ex-Snia Viscosa di Pavia, avvenuto il 30 agosto scorso, il senatore di Rifondazione chiede «quali iniziative urgenti i ministri intendono adottare per richiamare le amministrazioni dei comuni pavesi ai propri obblighi di solidarietà ed accoglienza».
Riportiamo alcune dichiarazioni alla stampa di Ministri Italiani ed esponenti politici che ancora una volta lanciano l'allarme di "invasioni barbariche".
La presenza di uno zingaro SPAVENTA; la presenza di DUE zingari fa PAURA; la presenza di TRE zingari è UNA INVASIONE.
"Non è vero che per pagare le utenze del campo nomadi sono state tolte risorse agli anziani. Lo abbiamo già ribadito in Consiglio comunale e nella sessione della Commissione risorse". L'assessore alle Politiche sociali del Comune di Modena Francesca Maletti interviene sulle polemiche seguite all'approvazione della variazione di bilancio da parte del Consiglio comunale.
“Non opprimere il forestiero; perché voi conoscete già lo stato d’animo del forestiero essendo stati anche voi stranieri in terra d’Egitto” (Esodo 23:9)
In occasione di quest'importante assise, come ebrei già impegnati per la pace nel Medio Oriente (nella Rete “Ebrei Contro l'occupazione” e nel “Campo della pace ebraico”), riteniamo doveroso intervenireper esprimere il nostro sdegno per come, in questa fase della politica nazionale, la questione della sicurezza e dell’immigrazione è affrontata da molti sindaci, in particolare di centrosinistra, e dal Ministero dell'Interno.
Un convegno e un appello. Sono le proposte di Soleterre onlus che ha organizzato a Milano l'appuntamento dal titolo: “Altra Tutela” Minori stranieri e devianza: percorsi di prevenzione e riparazione. Non va dimenticato che per i minori stranieri il rischio di carcere è 23 volte più alto rispetto a coetanei italiani.
PERUGIA - Perdeva sangue dalla bocca, accompagnata in ospedale dai genitori e' morta un'ora dopo il ricovero. E' accaduto la scorsa notte a una neonata di 20 giorni, figlia di una coppia di nomadi, a Perugia. In corso gli accertamenti sulle cause della morte. I due nomadi, forse rumeni, abiterebbero in campi di fortuna nella zona di Magione.
(ANSA) Queste le parole d'ordine cui deve ispirarsi una pastorale «del tutto speciale» come è quella per gli zingari, «un popolo che vivendo in una condizione di mobilità ci pone una domanda di fede diversa e peculiare alla quale come Chiesa vogliamo rispondere con strumenti specifici».
In questa città ricca, opulenta, ambiziosa, piove.
Se non fosse per l’incattivirsi del traffico, per un appesantirsi dell’abbigliamento che problema sarebbe? Le case, gli uffici, i bar, i ristoranti e i negozi della nostra città sono comunque caldi e accoglienti.
Roma, per quanto tempo ancora, potrà dirsi Città Aperta?
L’accoglienza, è oggi alla prova di insofferenze, pregiudizi, ma anche di problemi di sicurezza non risolti. Tendenzialmente fiduciosa, non farei queste osservazioni critiche se non ci fosse stato il gravissimo episodio di Ponte Mammolo.
Da diversi mesi la questione Rom e Sinta in Italia è all’attenzione della politica e dei Media come mai è accaduto negli ultimi decenni, uno specifico interesse per la questione Rom della politica e dei media che dovrebbe fare ben sperare per migliorare le condizioni di vita di Rom e Sinti ma le scelte e le proposte preoccupano.
Se da una parte si riconosce le scelte politiche sbagliate del passato, dall’altro NON si registra un radicale cambiamento di metodo nelle scelte della politica e dei media iniziando da presupposti fondamentali come il riconoscimento legislativo e la partecipazione attiva di Rom e Sinti a tutti i livelli.
Allora perché tanta attenzione … eppure
I roghi nei campi nomadi? ci sono sempre stati.
Le giovani vittime della sciagurata politica dei campi nomadi? ci sono sempre stati e chiedono ancora giustizia.
Gli sgomberi illegali e forzati? Ci sono sempre stati
I pregiudizi e gli stereotipi negativi dei rom? ci sono sempre stati.
I presunti allarmi di invasione di Rom stranieri? Ci sono sempre stati
Leggo l'ennesimo titolo concernente attività illegali, azioni criminose in cui sono coinvolti elementi stranieri, vale a dire non italiani per nascita; non so se, anche, per cittadinanza.
La sicurezza, si dice, non è di destra né di sinistra. Vero, anzi ovvio: finché non si precisa che cosa si intende con sicurezza e come ottenerla. Da molti anni, negli Usa e in Europa (da ultimo in Italia), per sicurezza si intende solo, da destra e da sinistra, la diminuzione del rischio di vittimizzazione da microcriminalità da parte della “gente”. Non è l’unico modo di declinare la sicurezza, che un tempo non lontano significava piuttosto “messa al riparo dai rischi della vita”.
Nelle ultime settimane la provincia di Pavia è stata teatro di numerosi episodi violenti di stampo xenofobo e razzista che hanno colpito le famiglie Rom sgomberate dall'area Ex-Snia. Questi fenomeni sono frutto non solo di un'intolleranza sempre più radicata in larghi strati della nostra società, ma anche dell'incapacità delle istituzioni, sia locali che nazionali, di gestire le richieste di accoglienza e integrazione, forse troppo prese ad assecondare le mire di piccoli e grandi speculatori.
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martedì, 25 settembre 2007
FRATTINI, INVASIONE ROM SI RISOLVE CON DIRETTIVA UE. MINISTRO AMATO STA DEFINENDONE L'ATTUAZIONÈ Venezia, 24 set. (Adnkronos) -
«L'invasione di rom è risolvibile applicando direttive europee che esistono: c'è una direttiva, che è in vigore dal 2006 secondo la quale chi non ha mezzi di sostentamento anche se è cittadino europeo, deve essere riaccompagnato al paese di origine».
CAMPI SOSTA PRIVI DEL NECESSARIO Città del Vaticano, 25 set. (Adnkronos) - «Non si possono passare sotto silenzio gli atti di vero e proprio razzismo, di cui essi sono tuttora vittime gli zingari». È quanto ha affermato mons. Novatus Rugambwa, sottosegretario del Pontificio Consiglio per i migranti e gli itineranti, presentando ieri a Roma.
Il convegno mondiale di sacerdoti, diaconi, religiosi e religiose zingari, sul tema «Con Cristo al servizio del popolo zingaro» che si conclude domani. Mons. Rugambwa ha anche messo in luce le discriminazioni razziali di cui sono vittime gli zingari, e il fatto che i campi sosta sono ancora privi del necessario per vivere.
L'assalto all'insediamento Rom di Ponte Mammolo è un campanello d'allarme da ascoltare eal campo nomadi "di lusso" di Castel Romano 25 casi di epatite registrati in due mesi
Oramai la follia impera alla vista un gruppo di Rom ed invece di interrogarsi ed intervenire per garantire i diritti più elementari dell'uomo, l'amministratore dell'enete locale trova un qualsiasi pretesto certamente lo troverà per "cacciarli" dal proprio comune, per mandarli dove?
E’ la seconda volta in questa estate che gruppi di nomadi si fermano a Montelupo nel piazzale del palazzetto dello sport
ROMA: AN SU PORTA PORTESE, NOMADI FUGGITI GRAZIE A PREAVVISO MEDIATICO IMPOSSIBILE EFFETTUARE CONTROLLI IMMIGRAZIONE E VERIFICA MERCE Roma, 23 set. - (Adnkronos) -
«Rimaniamo soddisfatti della marcia indietro della giunta Veltroni sul problema
Intervista di Tonino Bucci a Moni Ovadia che lancia una proposta e denuncia l'ondata xenofoba e razzista: «E' nazifascismo»
«Sono comportamenti nazifascisti. Non ho altre parole per definirli. Guai a noi se sottovalutiamo questi fenomeni e guai alla sinistra se non capisce che c'è un filo nero nella storia italiana, un problema irrisolto della nostra memoria con il fascismo».
Non ci prova neppure Moni Ovadia a tenere sotto controllo l'indignazione.
Hanno un impiego, non hanno guai con la giustizia, chi li conosce mette la mano sul fuoco sulla loro onestà. Ma lottano quotidianamente con un grave problema :
ogni due giorni raggiunti da denunce per occupazione di area pubblica o privata. «Chiediamo solo un luogo in cui stare»