Uno dei motti preferiti dal gerarca nazista Joseph Goebbels: "Qualsiasi bugia, se ripetuta frequentemente, si trasformerĂ  a poco a poco in veritĂ ".
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RomSinti@Politica si unisce all’appello di altre organizzazioni Rom e Sinte e chiede a tutte le forze democratiche del Paese di intervenire per fermare le violenze contro le popolazioni sinte e rom.
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Documento Comitato Rom e Sinti

Presentazione proposta di legge

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Potete riprodurre liberamente tutto quanto pubblicato in forma integrale ed aggiungendo il nostro link. Questo blog non è una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità. Non è un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.3.2001. in caso di utilizzo commerciale contattare la "Officina Società Cooperativa" Casella postale n. 202 - 65100 Pescara. COMMENTI. Questo Blog è uno spazio aperto dove è possibile commentare ogni singola notizia. Lo scopo dei commenti è quello di arricchire l'argomento apportando punti di vista e spunti nuovi. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi, la redazione di questo blog non assume alcuna responsabilità sui testi contenuti nei commenti perché redatti direttamente dai lettori che se ne assumono la responsabilità. I commenti dei lettori non sono soggetti a moderazione; tuttavia la redazione di questo blog si riserva, a suo insindacabile giudizio, il diritto di intervenire su quelli che, a seguito di controlli, venissero giudicati inopportuni e cancellarli.
La redazione
contatta la redazione di questo blog alla e mail: coopofficina@yahoo.it - COLLABORANO alla realizzazione questo blog: Nazzareno Guarnieri- Umberto Spada- Caldarelli Francesca- Bruno Morelli- Maria Grazia Dicati- Eva Rizzin- Santino Spinelli- Alain Goussot- Marco Brazzoduro - Stefano Montesi- Guarnieri Giulia- Di Rocco Claudio- Spinelli Antonella- Di Rocco Mauro- Guarnieri Franco. FOTO - Le foto di questo blog sono di Stefano Montesi e Maria Grazia Dicati
venerdì, 16 maggio 2008

Preoccupato  per il clima  che si respira in Italia in questi giorni e la crescente chiusura verso le diversità culturali, etniche e religiose, che ricorda la campagna di denigrazione contro gli ebrei nei primi anni del nazismo, il professore Guido Carpi dell'Università di Pisa, (professore associato presso il Dipartimento di Linguistica "T. Bolelli" della Facolta' di Lingue e Letterature Straniere), incita i suoi colleghi rivelando loro le sue origini e esortandoli ad uscire dal recinto di interessi baronali e accademici per intervenire nel dibattito culturale.

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postato da: coopofficina alle ore 18:51 | Link | commenti
categoria:testimonianze
venerdì, 16 maggio 2008

Abbbiamo ricevuto da Angelo la seguente e mail. Un contributo importante per riflettere.

Tra le tante cose, mi sono interessato della questione dei Roghi di Materie Plastiche, la quale, ha riguardato da vicino anche la questione dei Campi Rom ...

Pertanto, in questo momento drammatico, mi sento in dovere morale e civile di cogliere quest'occasione per esprimere tutta la mia SOLIDARIETA' agli abitanti dei Campi Rom.

In questi giorni vittime di CRIMINALI, i quali, a mo' d'altri tempi (es. Fascisti, Nazisti e Comunisti) hanno mal-trattato indistintamente tutti gli abitanti dei Campi.

Questo, è un fatto GRAVISSIMO! Così ri-torniamo indietro di molti anni. Dimenticandoci le lezioni del passato.

Il fatto che i Campi Rom costituiscano una questione aperta, da anni è evidente per tutti.
In Italia, è anche vero che essa non è certamente l'unica, ma purtroppo è così.

Però... da quì ... a fare oppure a giustificare ciò che si è fatto a Ponticelli... il fatto è ASSURDO !


Adesso, però, sempre per essere a loro solidale, e ancora, a onore del vero ...
Gradirei smontare le "barricate" dietro cui ciascuna parte già sento che si trincera.

Quindi per fare ciò, colgo quest'occasione anche per evidenziare i fallimenti di questi anni.

Fallimenti che sono di entrambe le parti, sia della politica sia dell'associazionismo.

 

Ribadisco che lo dico, non per creare un'altra polemica, bensì semplicemente a beneficio della verità. E' sano in una democrazia fare ciò che oggi nessuno accetta.

Lasciare il posto dopo che si è sbagliato per anni. Ciò valga per tutti.


Infatti, se da un lato la politica non ha saputo dare risposte adeguate e concrete.
Dall'altro, il mondo dei soggetti che gravitano attorno a queste problematiche, sicuramente in molti casi e non sempre, non è stato all'altezza di difendere le cause e i diritti di queste popolazioni.


Talvolta, portando avanti battaglie che senza rendersene conto, hanno ottenuto risultati opposti a quelli desiderati. Paradossalmente e ciecamente, danneggiando i Rom stessi o gli immigrati in generale.

Vi invito a riflettere.

Un caro saluto,

Peace  


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postato da: coopofficina alle ore 18:40 | Link | commenti
categoria:
venerdì, 16 maggio 2008

«I politici gareggiano a chi urla più forte, ma l'emergenza non esiste»

Petizione contro la violenza sui rom

L'appello lanciato da un gruppo di scrittori e intellettuali: «Nessun popolo è illegale»

 

MILANO - «Nessun popolo è illegale». Si conclude così la petizione lanciata online daun gruppo di scrittori e intellettuali italiani, «stanchi di assisterealla deriva razzista che attraversa l'Italia, purtroppo aggravata dallamorte violenta di Giovanna Reggiani».Una denuncia contro la «criminalizzazione di massa» alimentata daalcuni recenti episodi di cronaca: «Una donna è stata violentata euccisa a Roma - si legge nel testo. - L'omicida è sicuramente un uomo,forse un rumeno. Rumena è la donna che, sdraiandosi in strada perfermare un autobus che non rallentava, ha cercato di salvare quellavita. L'odioso crimine scuote l'Italia, il gesto di altruismo vienerimosso» .

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postato da: coopofficina alle ore 11:16 | Link | commenti
categoria:societĂ  civile
venerdì, 16 maggio 2008

Una riunione operativa per fare il punto della situazione sulla vicenda Rom è stata fissata per questa mattina a Napoli dall'assessore alle Politiche sociali della Regione Campania, Alfonsina De Felice. 

L'incontro, a cui prenderanno parte gli assessori alle Politiche sociali della Provincia di Napoli, Isadora D'Aimmo, e del Comune di Napoli, Giulio Riccio, la presidente della VI Municipalità, Anna Cozzolino, il vice prefetto Gabriella D'Orso e i rappresentanti della Caritas e di Opera Nomadi, servirà per definire una strategia comune di intervento con le altre istituzioni e associazioni impegnate sul territorio.

"Di fronte ai drammatici fatti di Ponticelli - dichiara l'assessore De Felice - abbiamo il dovere di fornire soluzioni immediate per garantire la sicurezza di tutti, favorire la convivenza civile e promuovere efficaci politiche di integrazione e accoglienza".

 

La Commissione europea ha condannato gli episodi di violenze contro i campi rom in Italia, e invita le autorità italiane a sfruttare al meglio i fondi Ue per i programmi di integrazione e inclusione sociale, prendendo ad esempio la Spagna.

Katherina von Schnurbein, portavoce del commissario Ue agli Affari sociali Vladimir Spidla, ha ricordato che "il problema non sono solo i soldi ma come li si utilizzano”.


 

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postato da: coopofficina alle ore 10:25 | Link | commenti
categoria:politica
giovedì, 15 maggio 2008

Dopo tante notizie brutte ed allarmanti per le minoranze rom e sinte, proponiamo un post per mettere in evidenzia che in Italia ci sono anche Enti Locali che programmano l'integrazione culturale di queste minoranze.

Quello dell'Olmatello è l'ultimo campo nomadi di Firenze. Il Poderaccio, infatti, zona Argingrosso, ormai dal 2005 è un villaggio con casette in legno che assomigliano a baite, non più una baraccopoli. Proprio nei giorni scorsi il sindaco Leonardo Domenici ha ripetuto che entro fine legislatura, primavera prossima, l’Olmatello sarà smantellato e per gli ospiti verrà individuata una soluzione alternativa. Ma al campo tutti si grattano il capo: «Dove ci mandano?», chiedono.

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postato da: coopofficina alle ore 20:09 | Link | commenti
categoria:enti locali istituzioni
giovedì, 15 maggio 2008

Un sondaggio dell'Ipr Marketing svela una forte avversione degli Italiani verso le minoranze rom e sinte. Diverse sono le motivazioni di questo sentimento negativo degli Italiani verso Rom e Sinti, in primis l’assenza di conoscenza del mondo Rom e Sinto e l’assenza di politiche di interazione culturale, ma anche la divulgazione ad arte di una conoscenza interpretativa e stereotipata finalizzata all’odio razziale, l’assistenzialismo culturale, la fallimentare politica abitativa dei campi nomadi.

Tutte queste motivazioni hanno una causa ben precisa: l’assenza di volontà politica della partecipazione attiva e propositiva di Rom e Sinti. 

Cosa impedisce alla politica di coinvolgere attivamente e propositivamente a tutti i livelli Rom e Sinti per tutto ciò che riguarda il presente ed il futuro?

E’ possibile l’integrazione culturale senza partecipazione attiva?

Quando è accaduto in questi giorni a Napoli ed il altre città Italiane alle minoranze rom e sinte è molto grave.

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postato da: coopofficina alle ore 15:01 | Link | commenti (1)
categoria:partecipazione, nazzareno guarnieri
giovedì, 15 maggio 2008

A Roma un Italiano aggredisce e stupra una giovane Romena.

Non mi viene neppure in mente di andare nel condominio dove vive questo criminale e bruciare tutte le case, come spesso fanno gli Italiani per un rom che commette una illegalità.

Anche per questo sono orgoglioso di essere Rom, o meglio "zingaro".

Una giovane romena è stata aggredita e stuprata da un 39enne italiano, A. A., che è stato arrestato dagli agenti della mobile. La ragazza, dipendente di una cooperativa di servizi, aveva appena iniziato a fare le pulizie in un call center in zona Vescovio quando è stata aggredita alle spalle da un uomo che, minacciandola con un taglierino, l'ha costretta a subire violenza sessuale. Subito dopo la violenza, la donna ha chiesto soccorso in un bar poco distante dal call center e ha chiamato la polizia. Le indagini, immediatamente avviate dalla Squadra Mobile, hanno consentito di identificare l'aggressore che è risultato essere il convivente della responsabile della cooperativa dove lavora la giovane.


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postato da: coopofficina alle ore 14:05 | Link | commenti (6)
categoria:
giovedì, 15 maggio 2008

A seguito della notizia del presunto rapimento di una bambina a napoli da parte da una ragazza Rom all'associazione Opera Nomadi di Reggio Calabria, che si occupa dell'integrazione dei rom, è pervenuta la seguente e mail:

Dopo aver letto del rapimento in oggetto, mi  è venuto un senso di nausea mista a rabbia nel sapere che ci sono persone appartenenti a delle associazioni che proteggono simili delinquenti, mi piacerebbe sapere cosa ne pensereste se una cosa del genere capitasse a uno di voi, paladini della pietà nei confronti di chi, la pietà, non la meritano nemmeno in punto di morte.
E non parlate di "campagna d'odio" o di "caccia alle streghe" solo perchè sono stati assediati i campi nomadi di Napoli, perchè a causa dell'eccessiva tolleranza che abbiamo noi italiani, la "caccia alle streghe prima o poi comincerà veramente.
VERGOGNA!!!!!!

Questo è il livello di odio razziale che si sta scatenando nel paese, grazie a quelle forze politiche che lo hanno cavalcato.



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postato da: coopofficina alle ore 10:45 | Link | commenti (2)
categoria:
giovedì, 15 maggio 2008

L'avete visto tutti: i napoletani hanno abbastanza forza ed energia per cacciare i rom. Peccato non usino altrettanta energia per cacciare via i camorristi.

C'e' chi a Napoli cavalca la protesta. C'e' chi soffia sul razzismo e sui pregiudizi. C'e' addirittura chi si inventa storie per darsi il diritto di mandare a fuoco una intera baraccopoli con tanti bei rom dentro.

Davvero delle brave persone questi napoletani così solidali e così puri. Davvero gran brave persone questi incendiari di campi rom.

Tanto per fare un po' di statistica:

quanti napoletani sono morti per contatto con rom?

Quanta droga hanno venduto i rom?

Quanti appalti truccati vincono i rom?

Quanti soldi evadono al fisco i rom? 

Se si può dire che i rom rubano i bambini e danno tanto fastidio allora io sono autorizzata a dire che i napoletani sono tutti camorristi e scippatori.

Che in Italia non ce li voglio e che voglio fare una legge apposta per cacciarli via.

Anzi penso proprio che una di queste notti andrò, perchè esasperata, a regalare qualche bomba incendiaria in casa di un camorrista. Così magari se ne va e lascia in pace la povera gente costretta a pagare il pizzo e ad essere massacrata da ricatti, pressioni, minacce e intimidazioni.

Perchè di camorra si muore, di rom no.

Oggi a Napolialle ore 10.00 in Piazza Municipio c'e' una manifestazione  di solidarietà ai Rom. Andate se potete, perchè a questo punto diventa una scelta di civiltà.  


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postato da: coopofficina alle ore 08:11 | Link | commenti
categoria:solidarietĂ 
giovedì, 15 maggio 2008

Comunicato Stampa

- Contro il vile pogrom che ha avuto luogo a Ponticelli, una ferita alla storia e alla memoria di questo quartiere
- Contro la xenofobia e il razzismo
- Contro chi specula sulle paure sociali per sostenere i propri interessi (come gli interventi di edilizia privata previsti nelle aree dei campi rom di Ponticelli, i cui cantieri devono aprire in agosto...)
- Per vere politiche di accoglienza abitativa nei confronti del popolo rom
- Per evidenziare le gravi responsabilità istituzionali nella degenerazione che si è prodotta in questi giorni
-Contro l'imbroglio securitario che minaccia le nostre vite
- Contro la politica della paura, dell'apartheid e della deportazione che trova ulteriore slancio nei provvedimenti annunciati dal governo ("Commissario per i rom..", "reato di immigrazione clandestina" ecc)  

MANIFESTAZIONE IN SOLIDARIETA' CON IL POPOLO ROM
Giovedì 15 maggio ore 10.00 - Piazza Municipio - Napoli

 

Reti antirazziste napoletane


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postato da: coopofficina alle ore 07:46 | Link | commenti
categoria:
mercoledì, 14 maggio 2008

Il movimento politico Sfl - Innovazione per Pescara ha partecipato alle ultime elezioni amministrative di Pescara con un candidato sindaco, Lorenzo Valloreja, votato da 178 cittadini, mentre la lista ha ottenuto n. 161 voti pari allo 0,22%.

Questa mattina il movimento politico Sfl ha chiesto all’amministrazione comunale di fare un censimento dei Rom e una accurata indagine sulla composizione ed i legami di famiglia dei nuclei presenti in città, anche attraverso l’esame del Dna.

La richiesta, ha spiegato Valloreja, nasce dalla constatazione dei numerosi bambini a seguito dei rom che vengono usati per l’accattonaggio, furti con destrezza ed altre pratiche illegali.

Valloreja poi ha sottolineato che molto spesso si sa ben poco “di queste persone perchè sprovvisti di documenti”.

L’obiettivo, dunque, del censimento e’ quello di “conoscere realmente, ha spiegato Vallroeja, la quantità di persone che vivono ai margini della società. Inoltre nasce per garantire il diritto all’infanzia anche per queste persone più sfortunate, prevenire eventuali atti illegali e restituire alle rispettive famiglie di appartenenza i bambini sfruttati”.

L'associazione RomSinti@Politica oltre a avere disponibile un dettagliato censimento dei Rom Italiani ed Europei presenti a Pescara alla data del 10 Marzo 2008, conosce bene la composizione delle diverse famiglie in grandissima parte in regola con i documenti, mentre a Pescara da 5 anni è totalmente assente ogni minima forma di politica sociale e culturale a favore della minoranza Rom.

Abbiamo motivi per credere che l'iniziativa di Valloreja è finalizzata SOLO a strumentalizzare politicamente la presenza della minoranza Rom a Pescara.  


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postato da: coopofficina alle ore 21:23 | Link | commenti (2)
categoria:politica
mercoledì, 14 maggio 2008

E’ di nuovo allarme sugli immigrati in generale e in particolare sui Rom. Il fatto di cronaca di Napoli, una ragazza Rom che avrebbe tentato di rapire una bimba di sei mesi ha gettato nuova benzina sul fuoco. Ritorna l”incubo dei Rom, degli “zingari” che tra le altre cose si mettono anche a rapire – a rubare – i bambini. Ma come nasce questo incubo? Ci sono riscontri effettivi nella cronaca, casi accertati o statistiche criminali?

Secondo Melita Cavallo, capo del Dipartimento per la giustizia minorile del ministero della Giustizia, non ci sono riscontri sul fenomeno.


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postato da: coopofficina alle ore 20:37 | Link | commenti
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mercoledì, 14 maggio 2008

I Rom sono la minoranza più numerosa d’Europa. Ma per definizione, la loro presenza sfugge alle tabelle di Eurostat. Alcuni dati si trovano alla Commissione Europea che parla di 10 milioni circa di Rom dei quali 2,7 nella “vecchia” Europa e 5,6 nella “nuova”. Sono dati del 2004 dai quali traspare che, con l’allargamento dell’UE all’est, nel maggio di quell’anno, 1,5 milioni e’ emigrato nei paesi dell’Ue dove c’e’ piu’ ricchezza.

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postato da: coopofficina alle ore 20:28 | Link | commenti
categoria:europa
mercoledì, 14 maggio 2008

"Gli incendi appiccati nei campi nomadi e gli altri inquietanti episodi di intolleranza contro i rom avvenuti in queste ore rappresentano fatti gravissimi che vanno immediatamente condannati e fermati con la massima determinazione. Spaventoso e' il trauma subito da Flora Martinelli e dalla sua bambina a Ponticelli, e forte e partecipe e' la nostra vicinanza. Ma non e' in alcun modo accettabile che scendano in campo forze violente e criminali in nome di assurde vendette e intimidazioni. E' lo Stato - forze dell'ordine e magistratura in primis - che deve garantire il rispetto della legge e la sicurezza di tutti, affermando i valori della convivenza civile".

Cosi', in una nota, il presidente della Campania Antonio Bassolino commenta gli ultimi episodi di cronaca, reazioni a quanto accaduto pochi giorni fa nel quartiere della periferia napoletana di Ponticelli.

 

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postato da: coopofficina alle ore 20:24 | Link | commenti (2)
categoria:politica
mercoledì, 14 maggio 2008

L'assessore alle Risorse strategiche Bilancio della Provincia di Napoli Guglielmo Allodi in una nota afferma: "L'assalto ai campi rom presenti sul territorio di Napoli rappresenta un dramma sociale al quale le istituzioni locali stanno doverosamente lavorando. gli episodi di intolleranza e di violenza che si stanno verificando non sono degni di una comunità civile. La permanenza dei rom sul territorio cittadino deve essere garantita nel rispetto della più assoluta legalità. Va però detto con altrettanta chiarezza che in questa vicenda l'intromissione della criminalità organizzata è evidente e non è certo un alibi per le istituzioni locali. La camorra da anni occupa con i suoi traffici illegali una parte di quel territorio danneggiandone pesantemente la vita sociale ed economica.  A Napoli l'emergenza e' da sempre il brodo di coltura del malaffare, che intercetta il malessere sociale e approfittando della debolezza della politica e degli enti locali espande il suo controllo del territorio e condiziona le risposte delle stesse istituzioni. Di fronte a ciò dobbiamo tenere alta la guardia per evitare che i poteri criminali allunghino le mani su questa ennesima emergenza".


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postato da: coopofficina alle ore 19:18 | Link | commenti
categoria:
mercoledì, 14 maggio 2008

 

Per un atto di illegalità del singolo Rom, i "fieri" napoletani a Ponticelli hanno utilizzato la violenza e la illegalità verso qualche centinaia di persone Rom; uomini, donne e bambini, costretti a fuggire per paura, HANNO UNA SOLA COLPA:  sono Rom.

... Vergognatevi ....

 

Abbiamo visto alle tv le "fiere" donne napoletane vantarsi di aver fatto pulizia, di aver fatto giustizia con violenza  contro persone innocenti.

 

Bene, adesso ci aspettiamo che o "fieri" napoletani con la stessa celere capacità risolvano il problema dei rifiuti..  e poi della camorra.

Con la stessa velocità e determinazione

 


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postato da: coopofficina alle ore 17:29 | Link | commenti (1)
categoria:discriminazione
mercoledì, 14 maggio 2008

Se non ci fossero i Rom, bestie dedite allo stupro, alla violenza, ai furti, all'arroganza e al parassitaggio, l'Italia si potrebbe dire un paese civile! Via i campi Rom e sterminiamoli una volta tanto per la sicurezza della nostra nazione!

CALTANISSETTA - Tre minorenni sono stati arrestati dai carabinieri per l'omicidio di Lorena Cultraro, la ragazza di 14 anni trovata morta martedì a Niscemi. Il provvedimento di fermo è stato disposto dai magistrati della procura dei minorenni di Catania e riguarda tre ragazzi del paese di 15, 16 e 17 anni.

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postato da: coopofficina alle ore 13:08 | Link | commenti (3)
categoria:sicurezza
mercoledì, 14 maggio 2008

"60 delle 67 organizzazioni del malaffare italiano sono infatti presenti nella regione Lazio.

Parola dell’Osservatorio tecnico scientifico per la sicurezza e la legalità del Lazio che, per bocca del suo presidente, Enzo Ciconte, ha reso nota la mappatura integrale della criminalità laziale.

La fotografia non è per niente incoraggiante: nella regione sono attualmente “in attività” circa 300 mafiosi suddivisi appunto in una sessantina di “cosche”: venticinque fanno capo a ‘Ndrangheta, diciassette alla Camorra, quattordici a Cosa Nostra e due alla Sacra Corona Unita. Ne restano fuori una manciata, sotto la guida di vari clan isolani.

E Roma, naturalmente, la fa da padrona, con sei gruppi a dominare la scena: secondo la mappa dei grandi clan criminali all’interno della Capitale, la suddivisione è rigorosamente per zone. Al Flaminio operano 5 ‘ndrine (Morabito, Bruzzaniti, Palamara, Speranza e Scriva) a S. Basilio la ‘ndrina Sergi-Marando, ad Ostia c’è la Camorra e Cosa Nostra, a Sud-est la Camorra del clan Senese a Ciampino e Centocelle, alla Borghesiana il clan Ierinò.


Non c'è dubbio, a Roma urge un "commissario per i Rom"


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postato da: coopofficina alle ore 12:01 | Link | commenti
categoria:sicurezza
mercoledì, 14 maggio 2008

In questi giorni l'istigazione all'odio razziale verso le minoranze rom e sinte ha raggiunto livelli intollerabili a cui rom e sinti devono rispondere con determinazione nel rispetto della legalità; quella legalità enunciata da  molti detrattori di Rom e Sinti e violata con le loro consapevoli dichiarazioni discriminanti che incitano all'odio razziale verso le nostre minoranze.

Invito Rom e Sinti e tutte le organizzazioni impegnate a favore delle nostre minoranze a denunciare alle autorità preposte ogni episodio di istigazione all'odio razziale.

Oggi provvederò ad inoltrare altra denuncia per quando riportato dal quotidiano Il Giornale nell'articolo di ieri 13 Maggio 2008 dal titolo: "Ecco come le tribù nomadi rendono schiavi i minori".  

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postato da: coopofficina alle ore 08:05 | Link | commenti (1)
categoria:discriminazione
martedì, 13 maggio 2008

Riportiamo un appello del gruppo EveryOne in merito al nuovo decreto sicurezza. Condividiamo molti concetti espressi nell'appello e nel rimarcare la nostra convinzione che non esiste libertà e democrazia senza la partecipazione attiva delle minoranze, sollecitiamo tutti gli amici delle minoranze Rom e Sinte a mettere in atto tutte le strategie per costruire UNA VERA PARTECIPAZIONE ATTIVA E PROPOSITIVA dei Rom e dei Sinti.

 

"Fermiamo il decreto della vergogna"

E' in arrivo un decreto sulla sicurezza assolutamente iniquo, frutto dell'ignoranza, dell'incompetenza, ma soprattutto dell'intolleranza, del razzismo e della xenofobia di chi governa abusivamente l'Italia.

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postato da: coopofficina alle ore 20:47 | Link | commenti
categoria:riflessioni, societĂ  civile
martedì, 13 maggio 2008

romenoGenova : Si spacca la giunta Vincenzi sul problema rom nella nostra città. Mentre, da un lato, l'assessore alla sicurezza, Francesco Scidone, vuole tolleranza zero verso chi delinque, dall'altro, l'assessore alle politiche abitative, Bruno Pastorino, ritiene che finché i romeni non rovineranno le case che sono state affidate loro dal Comune di Genova, non sarà possibile prendere provvedimenti. Fra le due posizioni, il sindaco, ancora una volta, sceglie l'annuncio.

E lo fa con l'ambasciatore della romania, Victor Razvan Rusu, seduto al suo fianco, in occasione della visita alla città. «Non ho affrontato i temi strettamente genovesi - dice la Vincenzi - Quello dei rom è un problema europeo, ed è a Bruxelles che va affrontato». E nel frattempo? «Studieremo, in accordo con la Romania, dei sistemi di transito abitativo». 

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postato da: coopofficina alle ore 19:50 | Link | commenti
categoria:politica, enti locali istituzioni
martedì, 13 maggio 2008

Andremo nei campi nomadi a chiedere ai rom romeni la disponibilità a tornare in Romania con la garanzia di una casa e di un lavoro. Perché, nel nostro Paese, abbiamo bisogno urgente di manodopera, soprattutto nel settore dell’edilizia. Ci sono 27 mila posti di lavori da coprire: perciò chiediamo aiuto anche alle autorità italiane».

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postato da: coopofficina alle ore 19:48 | Link | commenti
categoria:politica, enti locali istituzioni
martedì, 13 maggio 2008

Il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, ha già annunciato che manterrà anche la delega all'immigrazione. Ma nominerà, entro fine settimana, il prefetto di Milano «commissario straordinario per l'emergenza rom». Ad annunciarlo al termine dell'incontro con il sindaco di Milano, Letizia Moratti, è lo stesso ministro dell'interno che sottolinea che la nomina del prefetto a commissario straordinario faceva parte del patto della sicurezza siglato con la città di Milano dal governo precedente ma che non era mai entrato in vigore.

«Entro un paio di giorni o al massimo entro la fine della settimana, aggiunge Maroni, firmerò il decreto di nomina».

 

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postato da: coopofficina alle ore 19:10 | Link | commenti
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martedì, 13 maggio 2008

NamaCome una notizia diventa una bufala. La notizia di ieri era:  “Ragazzina Rom avrebbe tentato di rapire un bimbo, secondo la versione della madre agitata.  

La notizia di oggi è: “Un nonno picchia una minorenne Rom e 60  cittadini inferociti la circondano e quasi l’ammazzano di  botte, senza motivo. Solo l’intervento della polizia evita il linciaggio. Il tutto molto probabilmente per un equivoco.” 

Ascoltando la trasmissione di ieri “Chi l’ha visto”, si deducono  questi fatti.

Si deduce che esiste una xenofobia enorme contro  questo popolo. Si pensi al commerciante che con candore dice:  “Eravamo circa una sessantina contro la zingarella: sono volati  schiaffi”.

Anni fa in un pullman ad una bambina Rom sono state spezzate le braccia.

Provate a pensare che qualcuno vi abbia detto che i  postini rubano i bambini.

Cosa pensate se il vostro postino  prende in braccio il vostro bambino?

Che stia giocando?

Persino l’Ansa ha eliminato la notizia.

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postato da: coopofficina alle ore 18:10 | Link | commenti
categoria:
martedì, 13 maggio 2008

Non usa mezzi termini, Maurizio Fiasco, sociologo ed esperto di sicurezza, docente presso la scuola superiore di Polizia: "Non esistono casi di zingari che rubano i bambini. Non esistono dati ufficiali, è una leggenda metropolitana".

 Una voce fuori dal coro. 
"Dovreste essere voi mezzi di informazione a razionalizzare, analizzare. Non si può vivere in balia delle fobie."

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postato da: coopofficina alle ore 11:35 | Link | commenti (5)
categoria:media
martedì, 13 maggio 2008

L’assassinio di Verona apre ancora una volta la riflessione interna alla sinistra sulla violenza, sulla logica che la determina e la guida, sui presupposti politici, culturali che la “giustificano”.

C’è una cosa che colpisce nell’identità dei picchiatori che hanno, sembra senza motivo, aggredito e ucciso un giovane nella notte del 1° maggio a Verona.

Tutti giovanissimi, senza storia politica apparente, senza parole che motivassero la loro violenza. Di questi, solo lo studente liceale sembra rivendicare una continuità ideologica e una “cultura” di destra, (aveva rifiutato di entrare in una sinagoga, non aveva partecipato a un’iniziativa sulla resistenza). Per gli altri, difficile parlare di militanza di destra salvo la partecipazione, da sempre qualificata di destra, al tifo delle brigate giallo-blù.

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postato da: coopofficina alle ore 07:38 | Link | commenti
categoria:
lunedì, 12 maggio 2008

Riportiamo questa notizia per  condannare tutti i Rom coinvolti in questo grave fatto di illegalità ed esprimere solidarietà alle forze dell’ordine.

La redazione di questo blog spera in una condanna esemplare da parte della magistratura di tutti i rom coinvolti nel grave fatto. La cronaca.

Due rom hanno tentato un furto in un'abitazione ma sono stati messi in fuga dal proprietario. Quando i carabinieri hanno iniziato a inseguirli è cominciata poi una sparatoria. Poi, nei pressi di un campo nomadi, alcuni rom sono riusciti a bloccare i militari, facilitando la fuga dei malviventi.

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postato da: coopofficina alle ore 21:00 | Link | commenti
categoria:legalitĂ 
lunedì, 12 maggio 2008

Gli zingari rapiscono i bambini?

Per rispondere a questa domanda inizio questo post con un link di questo blog:

Parlermo. Agenzie di stampa           Una Stampa complice        

La guerra il razzismo e le false notizie ed il diritto all'ignoranza

 

Sabato 10 Maggio una ragazza rom romena di 16 anni è stata arrestata con l'accusa di aver tentato di rapire un bambino nella zona Ponticelli di Napoli e su questo gravissimo fatto, che deve ancora essere accertato dalle autorità giudiziarie, la nostra condanna è totale, ma non è possibile evitare di segnalare che la sua strumentalizzazione è vergognosa.

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postato da: coopofficina alle ore 20:42 | Link | commenti (20)
categoria:media, pregiudizi, societĂ  civile
lunedì, 12 maggio 2008

La prima questione che il nuovo governo vuole affrontare è la sicurezza, e quando si parla di sicurezza il riferimento alle minoranze rom e sinte sembra automatico, come se le persone di queste minoranze fossero tutti delinquenti e criminali.

Quando la politica, da una parte utilizza strumentalmente il disagio delle minoranze Rom e Sinte solo per ricercare il consenso, dall’altro permette a 70 persone pregiudicate di sedere nel Parlamento Italiano, con stipendi da favola e il massimo dei benefici, siamo arrivati all’apoteosi della falsità, ma è anche la punta di iceberg del tentativo concreto di distruzione sociale e culturale delle minoranze rom e Sinte.

Ancora una volta ogni fatto criminale del singolo è generalizzato a tutti i Rom ed i Sinti che sono paragonati ad efferati criminali come i mafiosi e qualche tribunale Italiano giudica i reati di Rom e Sinti con riferimento alla legge antimafia.

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postato da: coopofficina alle ore 08:39 | Link | commenti
categoria:comitato rom e sinti insieme, nazzareno guarnieri
domenica, 11 maggio 2008

La Stampa senza vergogna dell’”offensiva anti-rom”: ovvero come l’odio e il pregiudizio etnico non muoiono mai, non fanno scandalo e colpiscono sempre i più deboli

Leggo con sbigottimento le prime tre parole, “Pronta l’offensiva anti-rom”, della riga di sommario del titolo su cinque colonne, “Immigrati, il governo si muove”, di apertura della prima pagina de La Stampa di ieri, venerdì 9 maggio ”.

Offensiva anti-rom? Addirittura! Come fossimo in guerra.

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postato da: coopofficina alle ore 21:20 | Link | commenti
categoria:politica, media